• pubblicato il 23-01-2012

Honda CR-Z GT Plus (2011): pregi e difetti della coupé ibrida giapponese

di Marco Coletto

Sportiva ed ecologica.

La Honda CR-Z è la prima (nonché unica) sportiva ibrida della storia. Un esemplare del 2011 della coupé giapponese nell'allestimento GT Plus (uno dei più ricchi) è facile da trovare a poco più di 20.000 euro: un risparmio di quasi 5.000 euro sul prezzo di listino. Scopriamo i pregi e i difetti.

ABITABILITÀ -  I posti dichiarati sono quattro ma i due dietro sono scomodi persino per dei bambini.

FINITURA - La sensazione di qualità a bordo è evidente: più negli assemblaggi che nei materiali utilizzati.

DOTAZIONE DI SERIE - La CR-Z è disponibile in cinque allestimenti e il GT Plus è il secondo più ricco: cerchi in lega, cruise control, fari allo xeno, fendinebbia e retrovisori ripiegabili elettricamente. Da applausi.

CAPACITÀ BAGAGLIAIO - 233 litri: un valore appena sufficiente a soddisfare le richieste di una coppia. Colpa delle batterie posizionate sotto il piano di carico.

POSTO GUIDA - Basso e sportivo come è giusto che sia. Non è semplice, però, trovare la posizione di seduta ideale.

CLIMATIZZAZIONE - L'impianto non copre bene la zona riservata ai passeggeri posteriori.

SOSPENSIONI - Non troppo dure, tranne quando si affrontano le sconnessioni pronunciate.

RUMOROSITÀ - Il sound è "neutro": poco fastidioso e mai emozionante.

MOTORE - Il 1.5 Euro 5 ibrido da 124 CV e 174 Nm di coppia offre una buona spinta ai bassi regimi grazie all'unità elettrica e ha un discreto allungo.

CAMBIO - La CR-Z è l'unica ibrida in commercio dotata di trasmissione manuale (a sei marce): difficile rimanere delusi dal comando.

STERZO - Peggiora all'aumentare della velocità.

PRESTAZIONI - 200 km/h di velocità massima e 9,9 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h: il minimo indispensabile per considerare quest'auto una sportiva.

DOTAZIONE DI SICUREZZA - Completa: airbag frontali, laterali e a tendina e controlli di stabilità e trazione. Da non sottovalutare le cinque stelle ottenute nei crash test Euro NCAP (80% nella protezione bambini).

VISIBILITÀ - Difficile parcheggiarla per via dei particolari montanti posteriori: per fortuna i sensori di parcheggio erano (e sono ancora oggi) di serie.

FRENI - Poco efficaci, un elemento comune alla maggior parte delle ibride.

TENUTA DI STRADA - Quando l'ESP interviene spesso significa che il telaio ha qualcosa che non va.

PREZZO - Da nuova costava 26.300 euro, oggi si trova facilmente a 21.500 euro. Quanto una Volvo C30 2.0 Black Design appena uscita dal concessionario.

TENUTA DEL VALORE - Le vendite della CR-Z non stanno andando particolarmente bene: prevediamo quindi un brusco calo delle quotazioni a breve termine. Potrebbe avere un futuro come auto storica: verrà considerata come una vettura precorritrice dei tempi.

CONSUMO - 20,0 km/l: da record.

GARANZIE - Nel 2014 termineranno la copertura globale (a patto che la vettura non abbia superato i 100.000 km) e quella sulla verniciatura mentre nel 2017 scadrà quella sulla corrosione.

Honda CR-Z GT Plus (2011): pregi e difetti della coupé ibrida giapponese

L'opinione dei lettori