Tata Safari
  • pubblicato il 16-10-2011

Tata Safari 2.0 TDI (2005)

di Marco Coletto

Costa pochissimo e ha tanti difetti ma in fuoristrada è fantastica.

La Tata Safari 2.0 TDI del 2005 va bene solo per chi vuole un mezzo spazioso (ha sette posti) e imbattibile in fuoristrada e vuole spendere il meno possibile. Evitatela se non potete rinunciare ad un briciolo di brio (i cavalli sono solo 87) e anche se pensate che l'affidabilità e la qualità costruttiva siano fattori da tenere in grande considerazione al momento dell'acquisto di un'auto. La SUV indiana ha fatto flop nel nostro paese, anche per via di un'estetica poco riuscita. Scopriamo insieme i pregi e i difetti.

ABITABILITÀ - Ha sette posti ma i sedili della terza fila non offrono molti centimetri alle gambe dei passeggeri.

FINITURA - Pessima. La plancia ha un design che ricorda le vetture della metà degli anni Novanta, i materiali utilizzati sono di scarsa qualità e anche gli assemblaggi deludono.

DOTAZIONE DI SERIE - Essenziale: cerchi in lega, climatizzatore e fendinebbia.

CAPACITÀ BAGAGLIAIO - 520 litri che diventano 1.106 abbattendo i sedili posteriori. Le valigie di cinque persone trovano spazio senza problemi.

POSTO GUIDA - Spartano e poco ergonomico: l'autoradio è posizionata troppo in basso mentre il tasto dell'hazard (più vicino al passeggero che al pilota) è mimetizzato in mezzo ad altri pulsantini.

CLIMATIZZAZIONE - L'impianto raffredda velocemente l'abitacolo: pure troppo…

SOSPENSIONI - Abbastanza morbide per affrontare le strade asfaltate senza mai risultare fastidiose.

RUMOROSITÀ - Eccessiva. Non arriva solo dal motore ma anche da diverse altre componenti (frizione, cambio, ammortizzatori, ecc..). Senza dimenticare gli spifferi d'aria presenti talvolta nell'abitacolo.

MOTORE - Il 2.0 turbodiesel TDI Euro 3 da 87 CV e 200 Nm di coppia è uno dei propulsori più deboli mai comparsi in listino. Intorno ai 2.000 giri presenta un lieve accenno di vivacità.

CAMBIO - La trasmissione manuale a cinque rapporti con ridotte ha avuto diversi problemi. Molti possessori della Safari hanno dovuto fare i conti con un meccanismo rumoroso e spesso soggetto a rotture.

STERZO - Esageratamente leggero ed impreciso.

PRESTAZIONI - 148 km/h di velocità massima e addirittura 22 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.

DOTAZIONE DI SICUREZZA - ABS ed airbag frontali. Nient'altro.

VISIBILITÀ - Penalizzata dagli ingombri esterni (è lunga 4,65 metri) e dalla ruota di scorta sporgente che intralcia il lunotto.

FRENI - Meglio non esagerare con la velocità. L'impianto sottodimensionato provoca spazi d'arresto lunghi.

TENUTA DI STRADA - Il rollio è evidente e quando si esagera il posteriore tende a scomporsi. In off-road, invece, è eccezionale.

PREZZO - Da nuova costava 21.601 euro, oggi si porta a casa con poco più di 3.000 euro.

TENUTA DEL VALORE - La maggior parte degli esemplari disponibili sul mercato di seconda mano appartiene a clienti delusi e ben poche persone sono interessate a portarsi a casa un'auto indiana usata nota per avere diversi problemi. Ecco spiegato il prezzo così basso.

CONSUMO - 10,5 km/l dichiarati: un valore destinato a scendere ulteriormente visto che le prestazioni deludenti invogliano a spingere fino in fondo il pedale dell'acceleratore.

GARANZIE - Tutte terminate nel 2008.

Tata Safari 2.0 TDI (2005)

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