Tata Safari
  • pubblicato il 23-10-2011

Tata Safari (2009)

di Marco Coletto

L'ultima generazione della 4x4 indiana costa poco e va dappertutto.

La Tata Safari del 2009 rappresenta un grande passo in avanti rispetto all'edizione del 2005 analizzata la scorsa settimana. Non solo per il motore più potente ma anche per il design più moderno. Oggi si trova facilmente a 11.600 euro: scopriamo i pregi e i difetti.

ABITABILITÀ - Cinque posti estremamente comodi. Facile quando si ha a che fare con un'auto lunga 4,81 metri.

FINITURA - Nonostante le migliorie apportate nel corso degli anni la qualità resta inferiore alla diretta concorrenza. La plancia è realizzata con plastiche deboli e gli assemblaggi non convincono.

DOTAZIONE DI SERIE - Cerchi in lega, climatizzatore e fendinebbia. Se desiderate un po' di eleganza in più cercate degli esemplari dotati di interni in pelle (costavano 1.800 euro).

CAPACITÀ BAGAGLIAIO - 520 litri che diventano 1.106 abbattendo i sedili posteriori. Un valore soddisfacente per una famiglia.

POSTO GUIDA - La posizione di seduta rialzata consente di dominare la strada senza problemi. Inutile chiederle altro.

CLIMATIZZAZIONE - I comandi sono ben posizionati mentre le bocchette potrebbero essere più grandi.

SOSPENSIONI - Il comfort è migliorato notevolmente rispetto alla generazione precedente.

RUMOROSITÀ - Nonostante sia più evoluta del modello testato la settimana scorsa resta una vettura caratterizzata da un sound evidente.

MOTORE - Il 2.2 turbodiesel Dicor da 140 CV e 320 Nm di coppia offre una certa vivacità già a partire da 1.500 giri. Il brio si esaurisce intorno a quota 4.000.

CAMBIO - La trasmissione manuale a cinque marce con ridotte tende spesso ad impuntarsi.

STERZO - Troppo leggero.

PRESTAZIONI - 160 km/h di velocità massima e 15 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. Non è l'auto ideale per chi ha bisogno di un minimo di vivacità.

DOTAZIONE DI SICUREZZA - Poca roba: ABS e due airbag frontali.

VISIBILITÀ - Penalizzata dall'enorme ruota di scorta esterna.

FRENI - Una piacevole sorpresa: non vanno mai in difficoltà e sono sempre pronti.

TENUTA DI STRADA - Non esagerate: mancano i controlli elettronici di stabilità e nella guida al limite la vettura tende a sovrasterzare.

PREZZO - Da nuova costava 22.631 euro, oggi si trova facilmente a 11.600 euro. Poco meno di una Dacia Duster "base" appena uscita dal concessionario.

TENUTA DEL VALORE - Molto bassa. Diverse persone rinunciano all'acquisto di una Tata Safari per via dei problemi di affidabilità.

CONSUMO - 13,0 km/l: nella media della categoria.

GARANZIE - La copertura globale e quella sulla verniciatura termineranno nel 2012 (a meno che non siano già stati superati i 100.000 km di percorrenza) mentre la verniciatura è protetta fino al prossimo anno senza limiti di chilometraggio.

Tata Safari (2009)

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