• pubblicato il 04-08-2014

Abarth 500 (2013): pregi e difetti della citycar sportiva torinese

È facile da trovare ma le sue quotazioni non si discostano molto dai prezzi degli esemplari nuovi

Acquistare una Abarth 500 del 2013 pensando di risparmiare parecchio rispetto ad un esemplare nuovo non è una grande idea: le quotazioni delle versioni più recenti della citycar “pepata” torinese, infatti, sono molto simili ai prezzi di listino. Meglio quindi approfittare delle promozioni o delle “km zero”, con la certezza di avere un mezzo non sfruttato: scopriamo insieme i pregi e i difetti di una delle auto più divertenti disponibili a meno di 20.000 euro.

Pregi

Abitabilità

Lo spazio per le gambe di chi si accomoda dietro non è il massimo. Ricordiamoci, però, che stiamo pur sempre parlando di un’auto lunga solo 3,66 metri rivolta a chi cerca il massimo piacere di guida ed è quindi disposto a sacrificare un po’ di praticità.

Finitura

Sotto questo aspetto è una delle migliori citycar mai realizzate, senza se e senza ma.

Dotazione di serie

C’è tutto quello che serve: autoradio con Bluetooth, cerchi in lega, climatizzatore, fendinebbia, sedile del guidatore regolabile in altezza e sensori di parcheggio.

Posto guida

Regala una notevole sensazione di sportività: con un volante più verticale e una seduta leggermente più bassa sarebbe perfetto.

Climatizzatore

L’impianto manuale di serie se la cava egregiamente e può oltretutto vantare comandi ergonomici.

Motore

Il 1.4 turbo a benzina T-Jet da 135 CV e 206 Nm di coppia inizia a spingere forte intorno ai 3.000 giri e regala brividi di piacere ad ogni “sgasata”.

Cambio

La trasmissione manuale a cinque marce ha un’ottima rapportatura e presenta oltretutto una leva maneggevole. Il robotizzato (era optional) non è il massimo della rapidità.

Sterzo

Preciso e reattivo: difficile trovare di meglio in un’auto che costa meno di 20.000 euro.

Prestazioni

Mostruose (per la categoria): 205 km/h di velocità massima e 7,9 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Dotazione di sicurezza

Promossa a pieni voti: airbag frontali, laterali, a tendina e per le ginocchia e controlli di stabilità e trazione.

Visibilità

Le dimensioni esterne contenute permettono di trovare sempre parcheggio: occhio, però, alla coda bombata in fase di manovra.

Freni

Estremamente potenti, da sportiva DOC.

Tenuta di strada

La Abarth 500 nasce per offrire il massimo divertimento: nelle curve è agilissima ma non mette mai in difficoltà. Il mezzo ideale per imparare a guidare in modo sportivo.

Tenuta del valore

Elevata, come le sue quotazioni attuali. Chi la mette in vendita trova in breve tempo un acquirente ed è oltretutto destinata ad avere un futuro luminoso come auto d’epoca.

Consumo

15,4 km/l dichiarati sono un valore buono per un’auto di questo tipo: il problema è farlo coincidere con le percorrenze reali. La Abarth 500 è un veicolo che ti invoglia ad andare forte e, di conseguenza, risparmiare carburante è un’impresa.

Garanzie

La copertura globale terminerà nel 2015, quella sulla verniciatura nel 2016 e quella sulla corrosione nel 2021.

Difetti

Capacità bagagliaio

Sul divano angusto si può chiudere un occhio, sul vano troppo piccolo (185 litri) per soddisfare le esigenze basilari di una coppia no.

Sospensioni

Chi non ha mai avuto una piccola sportiva potrebbe trovare la taratura degli ammortizzatori un po’ troppo rigida.

Rumorosità

Sound eccezionale, un po’ troppo invadente.

Prezzo

Da nuova costava tantissimo (17.845 euro), oggi per entrare in possesso di un esemplare “sano” bisogna mettere in conto una spesa di poco inferiore: 16.900 euro. Poco più di una Fiat 500 0.9 TwinAir “S” appena uscita dal concessionario.

Abarth 500 (2013): pregi e difetti della citycar sportiva torinese

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