• pubblicato il 14-07-2014

Abarth Grande Punto (2009): pregi e difetti della piccola sportiva torinese

La "segmento B" dello Scorpione - spaziosa ma non molto agile - si trova facilmente a meno di 9.000 euro

La Abarth Grande Punto è una piccola ideale per i giovani che cercano un mezzo grintoso e non troppo costoso. Gli esemplari del 2009 si trovano senza problemi a meno di 9.000 euro: scopriamo insieme i pregi e i difetti di questa vettura.

Pregi

Abitabilità

Il divano ampio offre molto spazio alle spalle dei passeggeri posteriori.

Finitura

La qualità è più elevata rispetto alla Grande Punto da cui deriva: i sedili sono realzzati con cura e la strumentazione è decisamente più completa.

Dotazione di serie

Completa di tutto il necessario: autoradio, cerchi in lega, climatizzatore e fendinebbia.

Capacità bagagliaio

Nella media della categoria: 275 litri che diventano 1.030 quando si abbattono i sedili posteriori.

Posto guida

Basta accomodarsi a bordo per sentirsi immediatamente piloti: merito dei sedili avvolgenti, del volante sportivo e delle numerose regolazioni che consentono di trovare in breve tempo la giusta posizione.

Climatizzazione

Impianto potente ma comandi poco ergonomici (pulsanti troppo in basso).

Motore

Il 1.4 T-Jet turbo a benzina Euro 4 da 155 CV e 230 Nm di coppia ha una doppia anima: sobria sotto i 3.000 giri e “pepata” oltre questa soglia.

Cambio

Difficile trovare difetti alla trasmissione manuale a sei marce Abarth: i primi rapporti corti agevolano lo spunto mentre l’ultimo - lungo - garantisce una discreta comodità nei lunghi viaggi.

Sterzo

Ottimo in modalità normale, eccellente (cioè preciso e diretto come pochi altri) quando si schiaccia il pulsante Sport.

Prestazioni

Interessanti: 208 km/h di velocità massima e 8,2 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Dotazione di sicurezza

C’è tutto quello che serve: airbag frontali, laterali e a tendina e controlli di stabilità e trazione.

Visibilità

Un po’ scarsa quella posteriore (lunotto piccolo) ma niente di preoccupante.

Freni

Impianto potente e, soprattutto, molto resistente.

Prezzo

Da nuova costava 18.051 euro, oggi si trova senza problemi a 8.700 euro. Poco meno di una Dacia Logan MCV “base” appena uscita dal concessionario.

Tenuta del valore

La Grande Punto è stata la prima Abarth del nuovo corso e già solo questo fattore contribuirà a non far calare troppo i prezzi nei prossimi anni.

Difetti

Sospensioni

Chi cerca una piccola sportiva vuole ammortizzatori rigidi ma la Abarth Grande Punto esagera: la taratura è praticamente marmorea.

Rumorosità

Il sound non è molto gradevole (un po’ più di cattiveria non guasterebbe) e oltretutto è troppo marcato.

Tenuta di strada

Incollata all’asfalto ma meno agile delle rivali: se cercate una piccola dal posteriore “ballerino” avete sbagliato auto.

Consumo

14,5 km/l dichiarati, poco più di 10 guidando con il piede leggero. Nel 2009 arrivarono oltretutto sul mercato proposte meno assetate.

Garanzie

La copertura globale è terminata nel 2011 mentre quella sulla verniciatura nel 2012. Ancora valida, fino al 2017, la protezione sulla corrosione.

Abarth Grande Punto (2009): pregi e difetti della piccola sportiva torinese

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