Usato

Abarth Grande Punto (2009): pregi e difetti della piccola sportiva torinese

La "segmento B" dello Scorpione - spaziosa ma non molto agile - si trova facilmente a meno di 9.000 euro

La Abarth Grande Punto è una piccola ideale per i giovani che cercano un mezzo grintoso e non troppo costoso. Gli esemplari del 2009 si trovano senza problemi a meno di 9.000 euro: scopriamo insieme i pregi e i difetti di questa vettura.

Pregi

Abitabilità

Il divano ampio offre molto spazio alle spalle dei passeggeri posteriori.

Finitura

La qualità è più elevata rispetto alla Grande Punto da cui deriva: i sedili sono realzzati con cura e la strumentazione è decisamente più completa.

Dotazione di serie

Completa di tutto il necessario: autoradio, cerchi in lega, climatizzatore e fendinebbia.

Capacità bagagliaio

Nella media della categoria: 275 litri che diventano 1.030 quando si abbattono i sedili posteriori.

Posto guida

Basta accomodarsi a bordo per sentirsi immediatamente piloti: merito dei sedili avvolgenti, del volante sportivo e delle numerose regolazioni che consentono di trovare in breve tempo la giusta posizione.

Climatizzazione

Impianto potente ma comandi poco ergonomici (pulsanti troppo in basso).

Motore

Il 1.4 T-Jet turbo a benzina Euro 4 da 155 CV e 230 Nm di coppia ha una doppia anima: sobria sotto i 3.000 giri e “pepata” oltre questa soglia.

Cambio

Difficile trovare difetti alla trasmissione manuale a sei marce Abarth: i primi rapporti corti agevolano lo spunto mentre l’ultimo – lungo – garantisce una discreta comodità nei lunghi viaggi.

Sterzo

Ottimo in modalità normale, eccellente (cioè preciso e diretto come pochi altri) quando si schiaccia il pulsante Sport.

Prestazioni

Interessanti: 208 km/h di velocità massima e 8,2 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Dotazione di sicurezza

C’è tutto quello che serve: airbag frontali, laterali e a tendina e controlli di stabilità e trazione.

Visibilità

Un po’ scarsa quella posteriore (lunotto piccolo) ma niente di preoccupante.

Freni

Impianto potente e, soprattutto, molto resistente.

Prezzo

Da nuova costava 18.051 euro, oggi si trova senza problemi a 8.700 euro. Poco meno di una Dacia Logan MCV “base” appena uscita dal concessionario.

Tenuta del valore

La Grande Punto è stata la prima Abarth del nuovo corso e già solo questo fattore contribuirà a non far calare troppo i prezzi nei prossimi anni.

Difetti

Sospensioni

Chi cerca una piccola sportiva vuole ammortizzatori rigidi ma la Abarth Grande Punto esagera: la taratura è praticamente marmorea.

Rumorosità

Il sound non è molto gradevole (un po’ più di cattiveria non guasterebbe) e oltretutto è troppo marcato.

Tenuta di strada

Incollata all’asfalto ma meno agile delle rivali: se cercate una piccola dal posteriore “ballerino” avete sbagliato auto.

Consumo

14,5 km/l dichiarati, poco più di 10 guidando con il piede leggero. Nel 2009 arrivarono oltretutto sul mercato proposte meno assetate.

Garanzie

La copertura globale è terminata nel 2011 mentre quella sulla verniciatura nel 2012. Ancora valida, fino al 2017, la protezione sulla corrosione.

Auto Story

Fiat Punto, la storia della piccola torinese

La "segmento B" più amata dagli italiani è diventata maggiorenne.

Il mondo Abarth

Abarth 595 (2012): pregi e difetti della citycar “pepata” torinese

Abarth 500 (2012): pregi e difetti della citycar sportiva torinese

Carlo Abarth, il Re Scorpione

Abarth 595 (2012): guida all’acquisto

Abarth 595 50° Anniversario: per far sognare generazioni di appassionati