• pubblicato il 30-11-2012

Alfa Romeo Spider 2.0 T.S. (2003): pregi e difetti della scoperta del Biscione

di Marco Coletto

Sportiva, "low-cost" (quotazioni inferiori a 8.000 euro) e introvabile

L'Alfa Romeo Spider non è tra le sportive più apprezzate del Biscione. Una ragione in più per approfittare dei prezzi bassi: un esemplare del 2003 dotato del motore "base" 2.0 T.S. si porta a casa con meno di 8.000 euro. Peccato che sia introvabile. Scopriamo i suoi pregi e difetti.

Pregi

Abitabilità

I posti sono solo due ma sono abbastanza comodi.

Finitura

Materiali di buona qualità, assemblaggi che lasciano a desiderare.

Dotazione di serie

Il minimo indispensabile: cerchi in lega, fendinebbia e volante regolabile.

Posto guida

La posizione di seduta ribassata è da vera sportiva. Il divertimento inizia già prima di girare la chiave…

Sospensioni

Senza infamia e senza lode.

Rumorosità

Il propulsore si fa sentire nell'abitacolo ma non ha un sound fastidioso.

Motore

Il 2.0 Twin Spark Euro 3 da 150 CV e 181 Nm di coppia offre una discreta spinta ai bassi regimi e regala brividi di piacere già intorno ai 3.500 giri. Ottimo anche l'allungo.

Cambio

La trasmissione manuale a cinque marce è maneggevole. Peccato solo per la leva troppo lunga.

Sterzo

Il comando è diretto quanto basta per provocare gioia nelle curve.

Prestazioni

Interessanti: 210 km/h di velocità massima e 8,5 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.

Dotazione di sicurezza

Quanto basta: ABS e airbag frontali.

Freni

Potenti, sensibili e mai in affanno. In una parola: fantastici.

Tenuta di strada

Non sarà divertente come una trazione posteriore ma è incollata all'asfalto nonostante l'assenza dei controlli elettronici.

Tenuta del valore

Nella media del segmento.

Consumo

Decisamente accettabile: 10,9 km/l.

Difetti

Capacità bagagliaio

Il vano è uno dei meno capienti in circolazione: 110 litri sono pochi persino per una coppia con poche pretese.

Climatizzazione

L'impianto era optional (una cosa inconcepbiie su un'auto che all'epoca costava quasi 30.000 euro). La stragrande maggioranza dei clienti ha pagato il sovrapprezzo necessario per montarlo.

Visibilità

Parcheggiarla non è semplice, soprattutto con la capote chiusa.

Prezzo

Da nuova costava tanto (28.476 euro), oggi è introvabile visto che la maggior parte dei clienti ha preferito optare per la più potente e costosa 2.0 JTS. Le quotazioni si aggirano intorno ai 7.900 euro: poco meno di una Suzuki Alto "base" appena uscita dal concessionario.

Garanzie

Tutte terminate: quella globale nel 2005, quella sulla verniciatura nel 2006 e quella sulla corrosione nel 2011.

Scopri tutto il listino Alfa Romeo.

Alfa Romeo Spider 2.0 T.S. (2003): pregi e difetti della scoperta del Biscione

L'opinione dei lettori