• pubblicato il 18-08-2014

Audi R8 V10 (2009): pregi e difetti della supercar tedesca

Una coupé di razza abbastanza facile da trovare a poco più di 70.000 euro

L’Audi R8 è una delle supercar più riuscite del terzo millennio: ha un design ancora oggi gradevole, condivide molti elementi del pianale con la Lamborghini Gallardo e (cosa che non guasta) è anche particolarmente affidabile. Nel 2009 la versione più potente della gamma era la V10: dotata dello stesso propulsore della Casa di Sant’Agata, si trova abbastanza facilmente a poco più di 70.000 euro e regala prestazioni da brivido. Scopriamo insieme i suoi pregi e difetti.

Pregi

Abitabilità

I posti sono solo due ma sono molto comodi.

Finitura

Tipicamente tedesca, cioè eccellente. Anche le zone più nascoste sono realizzate con cura.

Dotazione di serie

Completa di tutto quello che serve davvero: autoradio, cerchi in lega, climatizzatore, fari allo xeno, fendinebbia, interni in pelle e navigatore satellitare.

Posto guida

Sedile avvolgente, posizione di seduta rasoterra e buona visibilità anteriore: difficile trovare di meglio.

Climatizzazione

L’impianto è onesto ma le bocchette sono un po’ piccole e i comandi sono posizionati un po’ troppo in basso.

Sospensioni

Gli ammortizzatori sono molto rigidi ma riescono ad offrire un discreto comfort sulle sconnessioni poco pronunciate.

Rumorosità

Il sound del propulsore è eccezionale: migliora con l’aumentare dei regimi e non è mai fastidioso.

Motore

Il 5.2 V10 Euro 4 da 525 CV e 530 Nm di coppia offre le cose migliori intorno alla zona rossa del contagiri. Sotto si rivela particolarmente elastico.

Cambio

La trasmissione manuale a sei marce a griglia è molto coinvolgente ma la quasi totalità dei clienti ha preferito spendere qualcosa in più per l’automatico, non molto rapido nei passaggi da un rapporto all’altro.

Sterzo

Chi è abituato alle Porsche potrebbe lamentare una certa carenza di sensibilità: per tutti gli altri è ok.

Prestazioni

Mostruose: 316 km/h di velocità massima e 3,9 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Dotazione di sicurezza

Completa: airbag frontali, laterali e a tendina e controlli di stabilità e trazione.

Visibilità

L’Audi R8 non è un’auto molto ingombrante (è lunga solo 4,44 metri) e non è complicato parcheggiarla, nonostante i montanti posteriori voluminosi. Cercate comunque esemplari dotati di sensori (erano optional).

Freni

Impressionanti: potenti su strada e in pista anche dopo un uso intenso. Bastano pochi secondi, oltretutto, per prendere confidenza con il pedale.

Tenuta di strada

Esistono supercar più difficili da guidare dell’Audi R8: la sportiva tedesca, grazie alla trazione integrale, garantisce un buon livello di sicurezza nella guida al limite. Ci sentiamo di dare però un avviso ai guidatori meno esperti che hanno la fortuna di possederla: non sottovalutatela.

Prezzo

Da nuova costava 144.451 euro, oggi gli esemplari dotati di cambio automatico si trovano abbastanza facilmente a 72.000 euro. Poco più di una Chevrolet Corvette appena uscita dal concessionario.

Tenuta del valore

L’Audi R8 è già una “instant classic” e il suo futuro come auto d’epoca è assicurato. La V10 dovrebbe mantenere quotazioni più elevate grazie alla maggiore rarità e alla presenza sotto il cofano di un motore Lamborghini.

Difetti

Capacità bagagliaio

L’Audi R8 è un’auto rigorosamente per single: difficile progettare weekend in coppia con un vano anteriore di soli 100 litri…

Consumo

Sfamare oltre 500 CV e dieci cilindri è dura, così come è difficile raggiungere nella guida normale le percorrenze dichiarate di 6,8 km/l.

Garanzie

La copertura globale è terminata nel 2011 mentre quella sulla verniciatura nel 2012. Ancora valida, fino al 2021, la protezione sulla corrosione.

Scopri tutto il listino dell’usato Audi.

Audi R8 V10 (2009): pregi e difetti della supercar tedesca

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