• pubblicato il 17-08-2015

Bentley Brooklands (2009): guida all'acquisto

A chi rivolgersi prima di comprare l'affascinante supercar britannica

Acquistare una Bentley Brooklands (vettura già analizzata quattro anni fa) non significa solo entrare in possesso di un’auto ma avere tra le mani una delle sportive più esclusive del terzo millennio. Questa coupé britannica è stata prodotta infatti in soli 550 esemplari, nel 2009 era il modello più costoso del marchio (365.000 euro, oggi le sue quotazioni oscillano tra 150.000 e 200.000 euro) ed è uno degli ultimi della gamma ad avere un forte legame con il passato pre-Volkswagen.

Trovarla usata non è semplice: in Italia non esistono concessionari e i rivenditori più vicini al nostro Paese si trovano in Francia (Cannes e Lione), nel Principato di Monaco e in Svizzera (Ginevra e Lugano). Poi - per mezzi di questa levatura - è sempre meglio rivolgersi ai modelli di seconda mano certificati dal brand, quelli appartenenti al programma Bentley Pre-Owned: mezzi controllati accuratamente dai tecnici del marchio “british” coperti da una garanzia di un anno estendibile a pagamento che prevede anche la possibilità di beneficiare dell’assistenza stradale. Acquistando una Brooklands di seconda mano “ufficiale” si entra inoltre a far parte di un club esclusivo che offre diversi benefici: l’abbonamento alla rivista del brand e un invito allo stabilimento di Crewe con visita guidata.

La Bentley Brooklands - realizzata sulla stessa base dell’ammiraglia Arnage e della cabriolet Azure - monta lo storico motore 6.750 V8 (rispettoso delle normative Euro 4) da 537 CV e 1.050 Nm di coppia: un’unità che permette alla supercar inglese di raggiungere una velocità massima di 296 km/h e di accelerare da 0 a 100 chilometri orari in 5,3 secondi.

I difetti principali di questa vettura - il prezzo elevato (anche dei ricambi) e i consumi altissimi (5,1 km/l dichiarati) - sono già noti a chi intende acquistare un mezzo di questo tipo. L’affidabilità è inferiore a quella delle auto della famiglia Continental (più “tedesche”) ma il propulsore e il cambio (un automatico ZF a sei rapporti poco sportivo) sono più robusti di quello che si può immaginare.

Bentley Brooklands (2009): guida all'acquisto

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