• pubblicato il 08-03-2013

Chrysler Sebring 2.0 Turbodiesel (2010): pregi e difetti dell'ammiraglia americana

di Marco Coletto

Una berlinona yankee con motore Volkswagen a meno di 13.000 euro

La Chrysler Sebring può essere un mezzo interessante per chi vuole una vettura grande e non si preoccupa della forte svalutazione. Un esemplare del 2010 della variante Turbodiesel dell'ammiraglia americana (anche se sarebbe meglio considerarla una "berlinona") monta un motore di origine Volkswagen e si trova facilmente a meno di 13.000 euro. Scopriamo i suoi pregi e difetti.

Pregi

Capacità bagagliaio

453 litri sono un valore buono per una coppia con un paio di figli.

Posto guida

Comandi ergonomici e sedili morbidi aiutano ad affrontare al meglio i lunghi viaggi.

Climatizzazione

Nonostante le bocchette piccole l'impianto è potentissimo. I pulsanti sono posizionati un po' troppo in basso.

Motore

Il 2.0 Turbodiesel Euro 4 di origine Volkswagen da 140 CV e 310 Nm di coppia offre una buona spinta già sotto i 2.000 giri che si esaurisce intorno a quota 4.000.

Cambio

La trasmissione manuale a sei marce ha una leva abbastanza maneggevole.

Sterzo

Il comando non è il massimo della precisione ma non delude.

Prestazioni

Interessanti: 200 km/h di velocità massima e 11,0 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.

Visibilità

Le superfici vetrate non sono molto ampie ma per essere un'auto lunga 4,84 metri non è difficile da parcheggiare.

Freni

Senza infamia e senza lode.

Consumo

16,1 km/l: nella media della categoria.

Difetti

Abitabilità

Penalizzata da un divano un po' troppo stretto per accogliere tre persone.

Finitura

Deludente: le plastiche rigide stonerebbero persino su un'utilitaria e il livello degli assemblaggi è particolarmente basso.

Dotazione di serie

Un po' povera. La versione "base" Touring offriva l'autoradio, i cerchi in lega, il climatizzatore e i fendinebbia mentre la più lussuosa Limited aggiungeva un listino optional più ricco.

Sospensioni

Gli ammortizzatori hanno una taratura soffice ma rispondono in maniera secca alle sconnessioni dell'asfalto.

Rumorosità

Il sound proveniente dal propulsore è particolarmente fastidioso.

Dotazione di sicurezza

Prevede il minimo indispensabile: airbag frontali, laterali e a tendina e controlli di stabilità e trazione.

Prezzo

Da nuova era abbastanza cara (poco meno di 29.000 euro per un esemplare ben accessoriato). Oggi è facile trovarla a 12.750 euro: poco più di una Fiat Panda 1.3 Mjt Pop appena uscita dal concessionario.

Tenuta del valore

Il marchio Chrysler non è mai stato molto apprezzato nel nostro Paese, soprattutto oggi che è sparito dai nostri listini.

Garanzie

La copertura globale e quella sulla corrosione dei lamierati interni è terminata nel 2012. La protezione per quanto riguarda la corrosione dei lamierati esterni scadrà invece nel 2017.

Chrysler Sebring 2.0 Turbodiesel (2010): pregi e difetti dell'ammiraglia americana

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