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Dacia Logan GPL (2010): pregi e difetti della low-cost rumena a gas

Economica, ecologica e "low-cost".

di Marco Coletto -

La Dacia Logan berlina non ha avuto molto successo in Italia, a differenza della station wagon MCV. La compatta “low-cost” rumena è stata penalizzata soprattutto dal design, le “segmento C” con la coda raramente fanno strage di cuori nel nostro Paese. La versione a GPL del 2010 costerebbe 7.000 euro, se solo si riuscisse a trovare usata. Scopriamo pregi e difetti.

ABITABILITÀ – Lo spazio a bordo non manca: la Logan può ricoprire senza problemi il ruolo di unica auto per famiglie numerose.

FINITURA I materiali non sono il massimo, ma va detto che esistono rivali più costose che offrono lo stesso livello di qualità.

DOTAZIONE DI SERIE – Incompleta: autoradio, fendinebbia e specchietti retrovisori a regolazione elettrica.

CAPACITÀ BAGAGLIAIO – Molto elevata: 510 litri. Quanto basta per una coppia con tre figli piccoli.

POSTO GUIDA – Il sedile regolabile in altezza aiuta ma non è molto contenitivo.

CLIMATIZZAZIONE – L’impianto (essenziale ed efficace) era optional: cercate esemplari che lo montino.

SOSPENSIONI – Morbidissime. Perfette per affrontare le superfici sconnesse senza affaticare il guidatore e i passeggeri.

RUMOROSITÀ – L’abitacolo è ben insonorizzato e il propulsore non è mai fastidioso.

MOTORE – Il 1.4 a GPL Euro 4 da 75 CV e 112 Nm di coppia è privo di brio fino a 3.000 giri. Per ottenere un po’ di vivacità bisogna spingere a fondo sul pedale dell’acceleratore.

CAMBIO – La trasmissione manuale a cinque marce delude: la leva tende spesso ad impuntarsi e la terza è un po’ troppo “di riposo”.

STERZO – Troppo leggero: durante le fasi di parcheggio è un pregio, quando si superano i 50 km/h diventa un difetto.

PRESTAZIONI – 162 km/h di velocità massima e 13 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. Se in un’auto cercate un briciolo di divertimento (senza esagerare) astenetevi dall’acquisto.

DOTAZIONE DI SICUREZZA – L’ESP manca e le stelle ottenute nei crash-test Euro NCAP sono solo tre.

VISIBILITÀ – Penalizzata dalla coda voluminosa e dai montanti posteriori ingombranti.

FRENI – Nella norma. Soffrono di affaticamento.

TENUTA DI STRADA – Deludente. L’assenza dei controlli elettronici e il marcato rollio non offrono una grande sensazione di sicurezza.

PREZZO – Da nuova costava 10.671 euro, oggi si trova a circa 7.000. Poco più di una Dacia Sandero “base” appena uscita dal concessionario.

TENUTA DEL VALORE – Bassa. La Logan a quattro porte è stata un flop e per questo motivo le sue quotazioni sul mercato saranno destinate al tracollo. Nonostante la presenza dell’alimentazione a GPL.

CONSUMO – 14,3 km/l. Altino.

GARANZIE – La copertura globale scadrà nel 2013, quella sulla verniciatura nel 2012 mentre quella sulla corrosione è valida fino al 2016.

Foto

Dacia Logan (2010)

Economica, ecologica e "low-cost".