• pubblicato il 01-04-2013

Daihatsu Copen (2009): pregi e difetti della spider giapponese

di Marco Coletto

La piccola scoperta nipponica si trova facilmente a meno di 9.000 euro

La Daihatsu Copen è una sportiva perfetta per chi vuole divertirsi ma non vuole spendere troppo in costi di gestione. Piccola come una citycar (è lunga 3,44 metri), è caratterizzata dal tetto in metallo e dall'estrema leggerezza. Un esemplare del 2009 nell'allestimento più ricco High Grade F. si trova facilmente a meno di 9.000 euro. Scopriamo i pregi e difetti della spider giapponese.

Pregi

Finitura

Le plastiche della plancia sono rigide ma ottimamente assemblate. I sedili sono realizzati egregiamente.

Dotazione di serie

Abbastanza completa: cerchi in lega, climatizzatore, fendinebbia e interni in pelle.

Posto guida

La posizione di seduta rasoterra amplifica la sensazione di contatto con la strada. A tutto questo si aggiunge un volante verticale e comandi ben posizionati.

Climatizzatore

Buono ma penalizzato dalle ridotte dimensioni delle bocchette d'aerazione.

Motore

Il 1.3 Euro 4 a benzina da 87 CV e 120 Nm di coppia è abbastanza pronto ai bassi regimi per essere un'unità aspirata. Il divertimento inizia infatti già intorno ai 3.000 giri e in allungo la spinta è interessante fino a quota 6.000.

Sterzo

Molto diretto ma penalizzato da un volante "oversize".

Prestazioni

180 km/h di velocità massima e 11,0 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. Difficile fare di meglio con meno di 100 cavalli sotto il cofano.

Tenuta di strada

La Daihatsu Copen sorprende per l'agilità che riesce ad offrire nelle curve: il merito va alle sospensioni marmoree e al baricentro basso. Nella guida veloce l'assenza dell'ESP si sente.

Prezzo

Da nuova costava parecchio (19.841 euro), oggi si trova senza problemi a 8.600 euro: poco più di una Nissan Pixo "base" appena uscita dal concessionario.

Consumo

Decisamente contenuto: 16,7 km/l.

Difetti

Abitabilità

I posti a sedere sono solo due e risultano un po' scomodi per la testa di chi è più alto di 1,90 metri.

Capacità bagagliaio

150 litri sono pochi persino per due. Se si viaggia con il tetto abbassato, poi, non c'è più spazio nel vano.

Sospensioni

La taratura esageratamente rigida degli ammortizzatori non è il massimo per chi cerca un pizzico di comfort.

Rumorosità

Elevata alle alte velocità: colpa del motore e di un abitacolo non perfettamente insonorizzato.

Cambio

La trasmissione manuale a cinque marce ha una rapportatura sportiva ma nella guida vivace la leva si impunta un po' troppo spesso.

Dotazione di sicurezza

Gli airbag frontali erano di serie mentre i cuscini laterali e i controlli di stabilità e trazione non erano nemmeno presenti nell'elenco degli optional.

Visibllità

Problematica con il tetto chiuso (a causa del lunotto piccolo e della coda sporgente). Quando si viaggia con il vento nei capelli è tutto ok.

Freni

L'impianto potrebbe essere più potente.

Garanzie

La copertura globale e quella sulla verniciatura sono terminate nel 2012 mentre la protezione sulla corrosione è valida fino al 2017.

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Daihatsu Copen (2009): pregi e difetti della spider giapponese

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