• pubblicato il 22-02-2016

Daihatsu Sirion 1.0 Green Powered (2008): pregi e difetti della citycar giapponese a GPL

Bassi costi di gestione e quotazioni inferiori a 4.000 euro

La Daihatsu Sirion 1.0 Green Powered del 2008 è un’ottima citycar a GPL molto sottovalutata. Le quotazioni dell’allestimento “base” Sho recitano 3.300 euro ma questa versione è introvabile visto che la maggior parte dei clienti ha preferito optare per la più ricca variante Hiro. Scopriamo insieme i pregi e i difetti della “baby” gassata giapponese.

I pregi della Daihatsu Sirion 1.0 Green Powered del 2008

Abitabilità

La Daihatsu Sirion è una delle citycar più spaziose mai costruite: omologata per cinque posti, offre tanti centimetri alle spalle, alla testa e alle gambe dei passeggeri posteriori.

Finitura

Costruita con cura, fuori e dentro. Per trovare qualche (leggerissima) imprecisione bisogna analizzare le zone più nascoste dell’abitacolo.

Capacità bagagliaio

Il vano della Daihatsu Sirion ha una capienza di 225 litri e il pratico sistema di ribaltamento Total Flat System crea una superficie di carico completamente piana in configurazione a due posti e consente addirittura di far scorrere in avanti i cuscini posteriori.

Posto guida

Comandi ergonomici, sedile poco avvolgente.

Climatizzazione

L’impianto - potente ma con bocchette un po’ piccole - era optional ma è impossibile trovare esemplari privi di questo utile accessorio.

Sospensioni

La taratura tendente al soffice degli ammortizzatori della Daihatsu Sirion garantisce un buon comfort.

Rumorosità

A velocità autostradali è più silenziosa di altre concorrenti ma la presenza dei tre cilindri è molto evidente quando si tirano le marce.

Motore

Il 1.0 tre cilindri a benzina/GPL Euro 4 della Daihatsu Sirion Green Powered presenta numerosi alti e bassi: potente (69 CV) e scattante, non è molto vivace ai bassi regimi.

Cambio

La trasmissione manuale a cinque marce non ama la guida sportiva - tende ad impuntarsi un po’ troppo spesso - ma per un uso normale se la cava bene.

Sterzo

Perfetto in città, non molto sensibile nell’uso extraurbano.

Prestazioni

Molto interessanti: 160 km/h di velocità massima e 13,9 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Freni

Senza infamia e senza lode.

Tenuta di strada

Rassicurante in ogni condizione, nonostante l’assenza dei controlli elettronici.

Prezzo

Da nuova la Daihatsu Sirion 1.0 Sho Green Powered costava poco (12.211 euro) e anche oggi le quotazioni (3.300 euro) sono molto basse. Stiamo però parlando di una citycar introvabile: la maggior parte dei clienti ha (giustamente) preferito optare per la più ricca versione Hiro.

Consumo

Beve poco già a benzina e con l’impianto a GPL garantisce costi di gestione ancora più bassi.

I difetti della Daihatsu Sirion 1.0 Green Powered del 2008

Dotazione di serie

La Daihatsu Sirion Sho è povera di accessori: il climatizzatore era optional mentre altri dispositivi fondamentali (autoradio e fendinebbia) non erano disponibili nemmeno a pagamento. Meglio la più ricca versione Hiro.

Dotazione di sicurezza

Airbag frontali, airbag laterali e quattro stelle ottenute nei crash test Euro NCAP. L’ESP non era disponibile neanche a pagamento: male.

Visibilità

La Daihatsu Sirion - contraddistinta da ampie superfici vetrate - è una citycar “oversize” (supera i 3,60 metri di lunghezza). Molte concorrenti meno voluminose hanno più possibilità di trovare parcheggio.

Tenuta del valore

Non è tra le auto da città più richieste sul mercato dell’usato, anche se l’impianto a GPL (purtroppo non di primo impianto) potrebbe attirare qualche cliente in più.

Garanzie

La copertura globale e quella sulla verniciatura sono terminate nel 2011 mentre quella sulla corrosione scadrà quest’anno (dipende dal mese di immatricolazione).

Daihatsu Sirion 1.0 Green Powered (2008): pregi e difetti della citycar giapponese a GPL

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