DR dr1
  • pubblicato il 31-08-2015

DR dr1 (2012): pregi e difetti della citycar cino-molisana

Poche note positive e molte negative: si porta a casa con meno di 5.000 euro

La DR dr1 è una citycar cinese modificata e assemblata in Molise che presenta più difetti che pregi: sono però sufficienti meno di 5.000 euro per portarsi a casa un esemplare del 2012. Scopriamo insieme i punti di forza e i lati negativi di questa vettura.

I pregi della DR dr1 del 2012

Abitabilità

Alti e bassi: il divano posteriore è molto ampio (anche se può accogliere solo due passeggeri) ma chi si accomoda dietro non ha molti centimetri a disposizione delle gambe.

Finitura

Ancora alti e bassi: la qualità degli interni è in linea con quanto offerto da concorrenti più costose e blasonate (plastiche dure ma con un discreto livello di assemblaggio) mentre gli accoppiamenti tra i pannelli della carrozzeria presentano numerose imprecisioni.

Dotazione di serie

Molto ricca (ma poco personalizzabile): alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, autoradio, cerchi in lega, climatizzatore, sensori di parcheggio e vernice metallizzata.

Posto guida

Essenziale ma con comandi ergonomici.

Climatizzazione

L’impianto è potente e si regola con facilità.

Motore

Il 1.1 Euro 5 da 68 CV e 90 Nm di coppia della DR dr1 è piuttosto vigoroso e inizia ad offrire una spinta adeguata sopra i 3.000 giri.

Cambio

La trasmissione manuale a cinque marce se la cava egregiamente: la leva, oltretutto, è molto maneggevole.

Sterzo

Senza infamia e senza lode.

Prestazioni

Molto vivaci per il segmento: 145 km/h di velocità massima e 13,5 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Tenuta di strada

Il comportamento nelle curve della DR dr1 è quello tipico di una citycar a trazione anteriore: tendenza al sottosterzo (neanche troppo marcata) quando si esagera e rollio nella norma. L’ESP non era disponibile neanche a pagamento.

Prezzo

Da nuova costava 7.980 euro, oggi si trova senza problemi a 4.900 euro.

I difetti della DR dr1 del 2012

Capacità bagagliaio

Il vano della DR dr1 ha una capienza di 180 litri che diventano 700 (un po’ pochi) quando si abbattono i sedili posteriori.

Sospensioni

Gli ammortizzatori faticano a filtrare adeguatamente le sconnessioni più marcate.

Rumorosità

Il motore è tutt’altro che silenzioso, specialmente quando gira in alto.

Dotazione di sicurezza

Inadeguata: ABS, airbag frontali e nient’altro.

Visibilità

La DR dr1 è una citycar ingombrante (3,62 metri di lunghezza) e ha una linea di cintura alta che riduce il campo visivo laterale.

Freni

Poco potenti e poco incisivi.

Tenuta del valore

Le DR dr1 di seconda mano non sono apprezzate: la maggior parte dei potenziali clienti preferisce rivolgersi a citycar più blasonate (e realizzate con maggiore cura).

Consumo

Beve parecchio: 20,4 km/l dichiarati.

Garanzie

La copertura globale è terminata nel 2014, quella sulla verniciatura scadrà quest’anno (a seconda del mese di immatricolazione) mentre quella sulla corrosione è valida fino al 2018.

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DR dr1 (2012): pregi e difetti della citycar cino-molisana

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