• pubblicato il 23-05-2016

Ferrari 458 Spider (2012): pregi e difetti della supercar modenese

La scoperta di Maranello diventerà sicuramente una delle auto d'epoca più desiderate: oggi si acquista con poco più di 180.000 euro

Abbiamo già analizzato la Ferrari 458 Spider un paio di mesi fa ma questa volta prenderemo in considerazione un esemplare meno recente (del 2012), altrettanto facile da trovare e con un prezzo leggermente più accessibile (oltre 180.000 euro). Scopriamo insieme i pregi e i difetti della supercar modenese, l’ultima sportiva scoperta aspirata del Cavallino dotata di motore posteriore/centrale.

I pregi della Ferrari 458 Spider del 2012

Abitabilità

La Ferrari 458 Spider ha solo due sedili (molto comodi, però). I passeggeri più alti potrebbero lamentarsi della carenza di centimetri nella zona della testa quando si viaggia con il tetto chiuso.

Posto guida

Progettato interamente intorno al pilota: sedile avvolgente, posizione di seduta rasoterra e comandi ergonomici.

Climatizzazione

Impianto potente ed efficace.

Sospensioni

Nell’uso normale la Ferrari 458 Spider sa essere comoda: merito di una taratura degli ammortizzatori non esageratamente rigida che permette ai due occupanti di percorrere molti chilometri senza fatica

Rumorosità

Il sound del V8 non è coinvolgente quanto quello di un V12 ma sa comunque regalare brividi di piacere (soprattutto agli alti regimi).

Cambio

La trasmissione automatica (robotizzata) a sette rapporti della Ferrari 458 Spider ha una doppia anima: regala passaggi marcia fluidi quando si guida in modo tranquillo ed è rapidissima in pista.

Sterzo

Sensibile come pochi altri.

Prestazioni

La Ferrari 458 Spider è una supercar pazzesca: 320 km/h di velocità massima e 3,5 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Visibilità

Se è vero che la scoperta del Cavallino non è molto semplice da parcheggiare per via della coda alta è altrettanto vero che è una sportiva molto maneggevole in manovra grazie alle dimensioni non troppo ingombranti (4,53 metri di lunghezza).

Freni

L’impianto carboceramico è perfetto anche in pista.

Tenuta di strada

Per godersi al massimo la Ferrari 458 Spider bisogna portarla in un circuito: agile nelle curve e gratificante come poche altre supercar.

Prezzo

Da nuova costava 226.875 euro: oggi si trova senza problemi a 181.000 euro, poco meno di una Porsche 911 Turbo appena uscita dal concessionario. Indubbiamente cara, ma è un investimento.

Tenuta del valore

La Ferrari 458 Spider ha un futuro assicurato come auto d’epoca: stiamo pur sempre parlando dell’ultima roadster aspirata del Cavallino con motore posteriore/centrale ma anche della prima scoperta RMR di sempre con tetto ripiegabile in metallo.

I difetti della Ferrari 458 Spider

Finitura

La qualità dei materiali utilizzati per la Ferrari 458 Spider è buona mentre gli assemblaggi sono imprecisi.

Dotazione di serie

Completa: autoradio Bluetooth, cambio automatico, cerchi in lega, climatizzatore, fari allo xeno, freni carboceramici, interni in pelle, lunotto ripiegabile che funge da frangivento, sospensioni attive, tetto in alluminio ripiegabile elettricamente e vernice metallizzata. Spiace, però, vedere su sportive di questo livello troppi accessori utili optional come ad esempio il navigatore.

Capacità bagagliaio

Il vano anteriore - adatto a soddisfare le esigenze di una coppia - ha una capienza di 230 litri. Va detto, però, che le rivali a motore anteriore sono più pratiche.

Motore

Il 4.5 V8 aspirato Euro 5 della Ferrari 458 Spider è un piccolo gioiellino capace di contenere 570 CV e 540 Nm di coppia senza l’aiuto della sovralimentazione. Chi ama gli alti regimi lo adorerà, chi preferisce il “tutto e subito” dovrebbe puntare sull’erede 488 (che è turbo).

Dotazione di sicurezza

Niente di eccezionale: airbag frontali e laterali e controlli di stabilità e trazione.

Consumo

Altino: 8,5 km/l dichiarati.

Garanzie

Tutte terminate nel 2015.

Ferrari 458 Spider (2012): pregi e difetti della supercar modenese

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