• pubblicato il 28-03-2016

Ferrari 458 Spider (2013): pregi e difetti della supercar di Maranello

L'ultima scoperta aspirata del Cavallino con motore posteriore/centrale ha un futuro come auto d'epoca

La Ferrari 458 Spider è una delle poche auto che possono essere considerate un investimento: l’ultima scoperta aspirata del Cavallino con motore posteriore/centrale ha un futuro assicurato come auto d’epoca e già oggi ha una tenuta del valore molto alta. Un esemplare del 2013 si trova senza problemi a 184.000 euro: scopriamo insieme i suoi pregi e difetti.

I pregi della Ferrari 458 Spider del 2013

Dotazione di serie

La Ferrari 458 Spider è una supercar ricca di accessori: autoradio Bluetooth, cambio automatico, cerchi in lega, climatizzatore, fari allo xeno, lunotto ripiegabile che funge da frangivento, sospensioni attive, tetto in alluminio ripiegabile elettricamente e vernice metallizzata.

Capacità bagagliaio

Il vano anteriore ha una capienza di 230 litri: perfetta per due.

Posto guida

Sedile avvolgente, comandi ergonomici e una grande sensazione di sportività percepita fin da quando ci si accomoda a bordo.

Climatizzazione

Impianto senza infamia e senza lode.

Sospensioni

La taratura degli ammortizzatori della Ferrari 458 Spider non è troppo rigida e consente agli occupanti della sportiva di Maranello di affrontare senza problemi anche distanze considerevoli.

Rumorosità

Nella guida di tutti i giorni riesce ad essere piuttosto garbata nei modi, se si cerca il brio regala brividi di piacere ineguagliabili.

Cambio

La trasmissione automatica a sette rapporti della Ferrari 458 Spider è velocissima nei passaggi marcia e sa adattarsi senza problemi a tutte le richieste del guidatore.

Sterzo

Impossibile trovare un difetto ad un comando così reattivo.

Prestazioni

Da urlo: 320 km/h di velocità massima e 3,5 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Dotazione di sicurezza

Nella norma: airbag frontali e laterali e controlli di stabilità e trazione.

Visibilità

La Ferrari 458 Spider è bassa e la coda alta penalizza la visuale posteriore: come la stragrande maggioranza delle supercar dure e pure, però. Trovarle un parcheggio, poi, non è difficile visto che è lunga poco più di 4 metri e mezzo (4,53, per l’esattezza).

Freni

Difficile trovare un impianto deludente in un’auto progettata per regalare il massimo delle emozioni in pista.

Tenuta di strada

La Ferrari 458 Spider è un puro oggetto di piacere che in curva regala un’agilità impressionante.

Prezzo

Da nuova costava 228.750 euro, oggi ci vogliono 184.000 euro per portarsela a casa (quanto una Ferrari California appena uscita dal concessionario). Una cifra alta, senza dubbio, ma non così elevata se la si considera come un investimento per il futuro.

Tenuta del valore

La Ferrari 458 Spider non è destinata solo ad essere l’ultima scoperta del Cavallino aspirata con motore posteriore/centrale ma è anche la prima roadster “RMR” di sempre a montare un tetto rigido ripiegabile in metallo.

Consumo

Oltre 8 km/l dichiarati: neanche tanti se si considera la tipologia di vettura.

Garanzie

La copertura globale e quella sulla verniciatura termineranno quest’anno (dipende dal mese di immatricolazione).

I difetti della Ferrari 458 Spider del 2013

Abitabilità

La Ferrari 458 Spider ha solo due posti ma i sedili sono comodi. Gli occupanti più alti potrebbero desiderare qualche centimetro in più nella zona della testa quando si viaggia con il tetto chiuso.

Finitura

Troppe imprecisioni negli assemblaggi delle parti meno visibili.

Motore

Il 4.5 V8 aspirato Euro 5 della Ferrari 458 Spider è un capolavoro ingegneristico: non tanto per i cavalli (570) o per la coppia (540 Nm) - sotto questo punto di vista le rivali turbo sono nettamente superiori - ma per il fatto di riuscire ad avere questi valori in un propulsore dalla cilindrata relativamente contenuta senza bisogno della sovralimentazione. Una scelta che comporta, però, un’erogazione “normale” nell’uso quotidiano impreziosita da un allungo pazzesco. In sintesi: se amate frequentare la zona rossa del contagiri (e avete un circuito dove potete farlo) trasformate questo difetto in un pregio. In caso contrario gli amanti del “tutto e subito” - che preferiranno senza dubbio l’erede 488 - potrebbero aspettarsi qualcosa di più.

Ferrari 458 Spider (2013): pregi e difetti della supercar di Maranello

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