• pubblicato il 14-03-2016

Honda Insight (2012): pregi e difetti della berlina ibrida giapponese

La risposta economica alla Toyota Prius si trova facilmente a meno di 10.000 euro

La Honda Insight è una berlina ibrida che provò a rubare clienti alla Toyota Prius puntando su un prezzo di listino più basso: gli ultimi esemplari del 2012 di questa cinque porte giapponese a doppia alimentazione si trovano facilmente a meno di 10.000 euro. Scopriamo insieme i suoi pregi e difetti.

I pregi della Honda Insight del 2012

Abitabilità

I passeggeri posteriori hanno tanto spazio a disposizione nella zona delle gambe mentre i più alti rischiano di toccare il tetto con la testa.

Finitura

I materiali usati per l’abitacolo della Honda Insight non fanno gridare al miracolo ma la qualità degli assemblaggi è eccellente.

Dotazione di serie

Completa: alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, autoradio CD/Mp3/Aux/Bluetooth, cambio automatico, cerchi in lega, climatizzatore automatico, cruise control, fendinebbia, retrovisori ripiegabili elettricamente e sedile del guidatore regolabile in altezza.

Capacità bagagliaio

Il vano della Honda Insight ha una capienza di 408 litri: un valore adatto ad una coppia con un paio di figli.

Posto guida

Bastano pochi secondi per trovarsi a proprio agio: comandi ergonomici e sedile avvolgente.

Climatizzazione

L’impianto automatico funziona bene e si gestisce in modo semplice.

Sospensioni

La taratura degli ammortizzatori della Honda Insight è orientata ad un uso turistico. Un po’ troppo secca la risposta del posteriore sulle sconnessioni più pronunciate.

Rumorosità

Come tutte le ibride è molto silenziosa nell’uso normale e un po’ fastidiosa quando si cerca il brio.

Motore

Il motore 1.3 Euro 5 benzina/elettrico della Honda Insight (auto guidabile dai neopatentati) genera una potenza complessiva di 98 CV e una coppia di 167 Nm. La spinta è interessante già sotto i 2.000 giri.

Cambio

La trasmissione automatica a variazione continua può simulare sette rapporti attraverso le palette al volante e contribuisce ad aumentare il comfort.

Dotazione di sicurezza

La Honda Insight ha tutto quello che serve: airbag frontali, laterali e a tendina e controlli di stabilità e trazione. Senza dimenticare le cinque stelle ottenute nei crash test Euro NCAP.

Visibilità

Il lunotto suddiviso in due parti unito all’assenza (anche tra gli optional) dei sensori di parcheggio non aiuta: la visuale frontale e laterale rasenta però la perfezione.

Freni

Senza infamia e senza lode: durante le fasi di arresto le batterie vengono ricaricate.

Tenuta di strada

La Honda Insight è un’onesta berlina a trazione anteriore che va guidata in modo tranquillo: quando si esagera il sottosterzo e il rollio diventano marcati.

Prezzo

Da nuova nel 2012 la Honda Insight aveva un prezzo interessante (23.950 euro), oggi si trova facilmente a 9.500 euro: quanto una Dacia Sandero “base” a GPL appena uscita dal concessionario.

Consumo

Ottimo: la Casa dichiara 21,7 km/l e in qualsiasi condizione di guida si riesce a stare stabilmente sopra quota 15.

I difetti della Honda Insight del 2012

Sterzo

Leggerissimo: una buona notizia in città, un po’ meno buona nell’uso extraurbano.

Prestazioni

La Honda Insight non è un’auto nata per fare le corse: 182 km/h di velocità massima e 12,5 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Tenuta del valore

La Honda Insight è un concentrato di tecnologia che però non ha saputo conquistare il pubblico: le quotazioni sono quindi destinate a calare ancora nei prossimi anni.

Garanzie

La copertura globale e quella sulla verniciatura sono terminate nel 2015 mentre la protezione sulla corrosione è ancora valida fino al 2018.

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Honda Insight (2012): pregi e difetti della berlina ibrida giapponese

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