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Jaguar XF 2.0 (2014): pregi e difetti dell’ammiraglia britannica

La variante “base” a benzina ha quotazioni inferiori a 25.000 euro ma è introvabile

La Jaguar XF 2.0 nel 2014 era la variante “base” a benzina dell’affidabile ammiraglia britannica: una vettura elegante e spaziosa adatta a questi tempi di demonizzazione del diesel. La “segmento E” inglese ha quotazioni inferiori a 25.000 euro ma è introvabile visto che è stata acquistata praticamente solo a gasolio: scopriamo insieme i suoi pregi e difetti.

I pregi della Jaguar XF 2.0 del 2014

Abitabilità

Le dimensioni esterne ingombranti della Jaguar XF (4,97 metri di lunghezza) hanno permesso di ricavare un abitacolo immenso.

Finitura

Dentro è curatissima, fuori ci sono alcune leggerissime imperfezioni negli accoppiamenti tra i pannelli della carrozzeria.

Dotazione di serie

La Jaguar XF “base” era già completa: autoradio CD MP3 AUX USB, cambio automatico, cerchi in lega, climatizzatore automatico bizona, cruise control, fari bixeno e interni in pelle.

Capacità bagagliaio

540 litri: un vano adatto alle esigenze di una famiglia.

Posto guida

Il sedile è comodo e a bordo si respira un’aria elegante e hi-tech. Comandi ergonomici e intuitivi.

Climatizzazione

La Jaguar XF monta un impianto potente impreziosito dalle raffinate bocchette centrali a scomparsa.

Cambio

La trasmissione automatica a otto rapporti non è un fulmine di guerra nei passaggi marcia quando si guida in modo sportivo ma ripaga ampiamente con una fluidità eccezionale nell’uso quotidiano.

Sterzo

Senza infamia e senza lode.

Freni

Molto potenti.

Garanzie

La copertura globale e quella sulla verniciatura termineranno quest’anno (dipende dal mese di immatricolazione) mentre la protezione sulla corrosione è ancora valida (fino al 2020).

I difetti della Jaguar XF 2.0 del 2014

Sospensioni

Gli ammortizzatori hanno una taratura troppo morbida: una buona notizia per il comfort, un po’ meno buona per chi ama divertirsi al volante.

Rumorosità

Ad andature tranquille è silenziosissima (pure troppo), quando si cerca il brio ha un sound poco accattivante.

Motore

Il 2.0 turbo Euro 5 a benzina della Jaguar XF ha radici “plebee”: si tratta infatti della stesso propulsore Ford EcoBoost adottato dalla berlina Mondeo. Un’unità ricca di cavalli (240) vista anche sotto il cofano di alcune SUV Land Rover (Freelander, Range Rover Evoque, Discovery Sport) povera di coppia e con un’erogazione migliorabile ai bassi regimi.

Prestazioni

Da una “berlinona” da oltre 200 CV ci si aspetta più grinta: 241 km/h di velocità massima e 7,9 secondi per scattare da 0 a 100 chilometri orari.

Dotazione di sicurezza

La Jaguar XF ha conquistato solo quattro stelle nei crash test Euro NCAP. Numerosi gli accessori utili: airbag frontali, laterali e a tendina, attacchi Isofix e controlli di stabilità e trazione.

Visibilità

La XF non è semplice da parcheggiare: colpa dei quasi cinque metri di lunghezza e del lunotto inclinato. I sensori di parcheggio, oltretutto, erano optional: male.

Tenuta di strada

La Jaguar XF è incollata all’asfalto ma ha un comportamento stradale più rassicurante che divertente per via della scarsa agilità nel misto stretto dovuta al peso elevato.

Prezzo

Da nuova nel 2014 la Jaguar XF 2.0 costava parecchio (48.240 euro). Oggi è introvabile (quasi tutti i clienti dell’ammiraglia “british” hanno puntato sulle versioni diesel) e le sue quotazioni recitano 24.200 euro: poco più di una Opel Astra 1.6 CDTi 4p. appena uscita dal concessionario.

Tenuta del valore

Scarsa: le ammiraglie a benzina non sono richieste sul mercato dell’usato.

Consumo

La Jaguar XF 2.0 beve parecchio: 12,3 km/l dichiarati.

Scopri il listino dell’usato Jaguar.

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