• pubblicato il 26-05-2014

Jaguar XF 3.0 D (2009): pregi e difetti dell'ammiraglia britannica

Elegante e raffinata, non è il massimo del brio. Costa poco più di 20.000 euro ma è difficile trovarla

La Jaguar XF è l’ammiraglia ideale per chi è stufo delle solite tedesche: la versione 3.0 D della “berlinona” britannica ha quotazioni che superano di poco i 20.000 euro ma non è facile da trovare nell’allestimento più lussuoso Premium Luxury (più semplice rintracciare la Luxury). Scopriamo insieme i pregi e i difetti di questa vettura.

Pregi

Abitabilità

I centimetri a disposizione delle spalle e delle gambe di chi si accomoda dietro sono parecchi: più angusto, invece, lo spazio per la testa.

Finitura

Gli interni, estremamente eleganti e raffinati, sono realizzati con una cura maniacale mentre gli accoppiamenti della carrozzeria presentano qualche (leggerissima) sbavatura.

Dotazione di serie

L’allestimento Premium Luxury è molto ricco: autoradio, cambio automatico, cerchi in lega, climatizzatore, fendinebbia, filtro antiparticolato, interni in pelle, navigatore satellitare e sensori di parcheggio.

Capacità bagagliaio

540 litri: adatto alle esigenze di una famiglia.

Posto guida

Sedile comodo come una poltrona e comandi ergonomici e intuitivi: impossibile non sentirsi coccolati a bordo della XF.

Climatizzazione

L’impianto è potente e i pulsanti si trovano al posto giusto (non troppo in basso).

Sterzo

Il comando si difende molto bene: quando si esagera con la velocità perde un po’ di direzionalità ma si tratta di dettagli.

Dotazione di sicurezza

C’è tutto quello che serve.

Freni

Potentissimi: l’elemento più sportivo dell’intera vettura.

Tenuta del valore

Le Jaguar sono sempre molto apprezzate sul mercato dell’usato e il motore turbodiesel - seppur dotato di una cubatura considerevole - dovrebbe contribuire a mantenere alto il prezzo.

Difetti

Sospensioni

Chi è abituato alle soffici Jaguar di qualche anno fa potrebbe trovare gli ammortizzatori della XF un po’ rigidi.

Rumorosità

L’abitacolo è ottimamente insonorizzato ma il motore ha un sound poco accattivante.

Motore

Il 3.0 turbodiesel D V6 è ricco di cavalli (240) ma potrebbe avere un po’ più di coppia (500 Nm). Sotto i 2.000 giri non è molto brioso però ha un allungo niente male.

Cambio

La trasmissione automatica a sei rapporti non è molto adatta alla guida sportiva: impiega un po’ troppo tempo a passare da una marcia all’altra ma lo fa tutt'altro che bruscamente.

Prestazioni

Le rivali tedesche se la cavano meglio: 240 km/h di velocità massima e 7,1 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Visibilità

Le dimensioni esterne ingombranti (4,96 metri di lunghezza) e il lunotto molto inclinato non aiutano nei parcheggi. Meno male che ci sono i sensori.

Tenuta di strada

Nelle curve è un po’ goffa ma il suo comportamento nelle curve, anche in caso di guida sportiva, è sempre rassicurante.

Prezzo

Da nuova costava parecchio (56.951 euro), oggi è introvabile visto che la maggioranza dei clienti ha preferito optare per le versioni meno ricche Luxury. Le sue quotazioni non superano i 21.000 euro: poco più di una Chevrolet Cruze 1.7 D 4p. LT appena uscita dal concessionario.

Consumo

14,7 km/l dichiarati, più di 10 rilevati guidando in maniera normale. C’è chi se la cava meglio.

Garanzie

La copertura globale e quella sulla verniciatura sono terminate nel 2012. Ancora valida, fino al 2015, la protezione sulla corrosione.

Scopri tutto il listino dell’usato Jaguar.

Jaguar XF 3.0 D (2009): pregi e difetti dell'ammiraglia britannica

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