• pubblicato il 25-06-2012

Kia Picanto 1.0 5p. (2011): pregi e difetti della citycar coreana

di Marco Coletto

La migliore "segmento A" in commercio a poco più di 6.000 euro

La Kia Picanto è probabilmente la migliore citycar in commercio. Acquistando un esemplare del 2011 della versione "base" Easy a cinque porte è possibile portarsi a casa un'auto come nuova risparmiando circa 3.000 euro sul prezzo di listino. Le quotazioni della "segmento A" coreana, facile da trovare, si aggirano infatti intorno ai 6.200 euro. Scopriamo i suoi pregi e difetti.

Pregi

Finitura

Le plastiche della plancia sono dure (come su tutte le citycar) ma gli assemblaggi sono realizzati molto bene.

Dotazione di serie

L'allestimento base Easy non era (e non è ancora oggi) molto ricco ma in compenso è molto personalizzabile, una cosa rara su una cittadina entry-level. Accessori come gli alzacristalli elettrici anteriori, il climatizzatore e il sedile del guidatore regolabile in altezza si pagavano (e si pagano tuttora) a parte.

Capacità bagagliaio

200 litri che diventano 870 quando si abbattono i sedili posteriori: un valore più che sufficiente a soddisfare le esigenze di una coppia.

Posto guida

Tutti i comandi sono ben posizionati e la plancia sembra quella di un'auto di categoria superiore.

Sospensioni

Gli ammortizzatori sono abbastanza soffici e non affaticano nei lunghi viaggi.

Motore

Il 1.0 Euro 5 a tre cilindri da 69 CV e 95 Nm di coppia inizia ad offrire una spinta interessante quando si superano i 3.000 giri.

Cambio

La trasmissione manuale a cinque marce ha una leva che tende ad impuntarsi quando la si manovra spesso ma si tratta di un evento che non capita frequentemente.

Visibilità

La Picanto è facilissima da posteggiare: merito delle dimensioni esterne "mignon" (3,60 metri di lunghezza) e dell'ampio lunotto.

Consumo

23,8 km/l: con delle percorrenze così elevate non si sente il bisogno di un'alternativa diesel.

Garanzie

La copertura globale terminerà fra molto tempo - nel 2018 (o dopo 150.000 km percorsi) - mentre quella sulla verniciatura scadrà nel 2016.

Difetti

Abitabilità

I più alti seduti dietro rischiano di toccare il tetto con la testa.

Climatizzazione

Assicuratevi che la vettura monti l'impianto (era ed è optional).

Rumorosità

Il sound del propulsore a tre cilindri si fa sentire ma non è mai fastidioso.

Sterzo

Il comando è poco diretto: difficile comunicare alle ruote la direzione corretta.

Prestazioni

153 km/h di velocità massima e 14,4 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h: niente di speciale.

Dotazione di sicurezza

Airbag frontali, laterali e a tendina e quattro stelle Euro NCAP. L'ESP? La versione base Easy era ed è l'unica a non offrirlo a pagamento.

Freni

L'impianto potrebbe essere più potente.

Tenuta di strada

Quando si esagera con la velocità nelle curve la vettura tende ad allargare la traiettoria. L'assenza del controllo di stabilità non aiuta a migliorare le cose.

Prezzo

Da nuova costava tanto (9.300 euro), oggi si trova facilmente a 6.200 euro.

Tenuta del valore

La Picanto piace ed è richiesta ma la maggioranza dei clienti non gradisce l'allestimento "base" Easy.

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Kia Picanto 1.0 5p. (2011): pregi e difetti della citycar coreana

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