• pubblicato il 27-07-2012

Land Rover Freelander 3.2 (2011): pregi e difetti della SUV britannica

di Marco Coletto

Pratica, inarrestabile e... introvabile

Affrontate spesso percorsi in fuoristrada e non vi preoccupano i costi di gestione elevati? Prendete in considerazione la Land Rover Freelander 3.2 del 2011. Pratica, inarrestabile ma anche introvabile per via del propulsore a benzina dalla cilindrata considerevole. Le quotazioni della versione "base" S sono inferiori a 30.000 euro, 10.000 in meno rispetto a quanto costava da nuova lo scorso anno. Scopriamo insieme i pregi e i difetti.

Pregi

Abitabilità

Fuori è ingombrante (4,50 metri di lunghezza), dentro lo spazio per la testa dei passeggeri posteriori è immenso.

Finitura

Impeccabile: trovare un difetto nei materiali e negli assemblaggi √® impossibile. Anche analizzando nel dettaglio le zone pi√Ļ nascoste.

Dotazione di serie

L'allestimento "base" S è già abbastanza completo: comprende tra le altre cose il cambio automatico, i fendinebbia, il cruise control e i retrovisori ripiegabili elettricamente.

Capacità bagagliaio

550 litri che diventano 1.670 (tantissimi) quando si abbattono i sedili posteriori.

Posto guida

Paragonabile a quello di un'automobile di lusso: la posizione di seduta è ampiamente regolabile e tutti i comandi si trovano dove devono essere.

Climatizzazione

L'impianto se la cava ottimamente: potente e rapido nella gestione dei flussi d'aria.

Sospensioni

Le sospensioni assorbono qualsiasi sconnessione: sembra di guidare un'ammiraglia.

Rumorosità

L'inconfondibile sound del sei cilindri si percepisce (ma non troppo) a bordo. Merito dell'abitacolo perfettamente insonorizzato.

Sterzo

Degno di una sportiva: le indicazioni del guidatore vengono immediatamente trasferite alle ruote senza indecisioni.

Dotazione di sicurezza

Airbag frontali, laterali, a tendina e per le ginocchia, controlli di stabilità e trazione e cinque stelle Euro NCAP. Promossa a pieni voti.

Tenuta di strada

Sull'asfalto è poco agile ma ha un comportamento rassicurante come quello di una berlina: nelle manovre di emergenza l'ESP interviene in maniera tempestiva e precisa. In fuoristrada è la migliore 4x4 tra quelle prive di marce ridotte.

Prezzo

Da nuova costava 38.216 euro, oggi è introvabile (di questi tempi difficilmente qualcuno è intenzionato ad acquistare una SUV a benzina da oltre tre litri). Le quotazioni si aggirano intorno ai 29.000 euro: poco meno di una Volkswagen Tiguan 1.4 TSI 160 CV 4motion appena uscita dal concessionario.

Garanzie

La copertura globale terminerà nel 2014 (a patto che non siano stati superati i 100.000 km) mentre quella sulla corrosione scadrà nel 2017.

Difetti

Motore

Il 3.2 sei cilindri a benzina Euro 5 da 233 CV e 317 Nm di coppia non è molto vivace ai bassi regimi (problema tipico di tutti i propulsori aspirati). Inizia a spingere soltanto quando si supera quota 3.500 giri ma allunga fino a oltre 6.000 giri.

Cambio

Chi √® abituato ai "doppia frizione" potrebbe rimanere deluso dalla trasmissione automatica a sei rapporti. Pi√Ļ lenta nei passaggi marcia ma non eccessivamente.

Prestazioni

Deludenti: 200 km/h di velocità massima e 8,4 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.

Visibilità

La superficie vetrata è ampia ma le forme bombate dei paraurti complicano leggermente le manovre di posteggio. Meglio cercare esemplari dotati di sensori di parcheggio (erano optional).

Freni

Curiosamente convincono di pi√Ļ sull'asfalto che nei tratti sterrati.

Tenuta del valore

Le Land Rover Freelander sono sempre molto apprezzate sul mercato dell'usato ma con questo motore sotto il cofano è davvero difficile trovare un acquirente interessato. In caso di rivendita meglio puntare sui mercati esteri.

Consumo

Mostruosamente alto: 9,3 km/l.

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