• pubblicato il 14-01-2013

Maserati Gransport (2004): dieci buone ragioni per acquistarla

di Marco Coletto

I punti di forza di una delle supercar più interessanti del Tridente

La Maserati Gransport del 2004, già analizzata lo scorso anno, è destinata a diventare in futuro una delle supercar più apprezzate del Tridente. Le quotazioni della coupé modenese stanno raggiungendo i minimi storici (tra i 30.000 e i 40.000 euro) e sono destinate ad aumentare nei prossimi anni: se avete un discreto budget a disposizione è questo il momento ideale per investire su una delle sportive più affascinanti dello scorso decennio. Scopriamo insieme dieci buone ragioni per acquistarla.

1) È più cattiva rispetto alla Coupé da cui deriva: ha uno spoiler anteriore più grande e monta le bandelle sottoporta e un piccolo spoiler posteriore.

2) È più gradevole da guidare grazie all'assetto ribassato di 10 mm, una soluzione che migliora il coefficiente aerodinamico e garantisce una maggiore stabilità alle alte velocità.

3) È l'ultima supercar italiana disegnata da Giorgetto Giugiaro. E lo sarà probabilmente per sempre, a meno che il gruppo Volkswagen non affidi allo stilista torinese il progetto di una nuova Lamborghini…

4) Gli interni sono ispirati al mondo delle corse: la pelle è onnipresente mentre il legno sulla plancia è rimpiazzato dal carbonio. I sedili sono rivestiti con un particolare tessuto tecnico che richiama il motorsport.

5) Il motore 4.2 V8 da 400 CV è dedicato a chi ama le forti emozioni: regala il meglio agli alti regimi e non disdegna l'utilizzo in pista.

6) La ripartizione dei pesi pressoché perfetta (53% all'anteriore e 47% al posteriore) è dovuta al propulsore montato davanti e al cambio al retrotreno.

7) I cerchi in lega da 19" "riempiono" meglio i passaruota e regalano alla sportiva emiliana un'aggressività incredibile.

8) A differenza di altre rivali ha un bagagliaio molto capiente: 300 litri sono un valore più che sufficiente persino per una coppia con un figlio.

9) Nonostante sia una sportiva di razza non trascura i passeggeri posteriori: chi si accomoda dietro ha infatti a disposizione un ampio divano e due bocchette d'aerazione.

10) Si chiama Gransport ma è anche molto confortevole: il sound possente proveniente dal motore non è mai fastidioso e le sospensioni dalla taratura non esageratamente rigida permettono di percorrere tanti chilometri senza stancarsi.

Maserati Gransport (2004): dieci buone ragioni per acquistarla

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