• pubblicato il 02-12-2013

Mercedes G 500 S.W. 3p. (2004): pregi e difetti della fuoristrada della Stella

di Marco Coletto

Una 4x4 solida e inarrestabile al prezzo di una Dacia Duster nuova

Poche fuoristrada sono veramente inarrestabili e la Mercedes G 500 S.W. 3p. del 2004 è una di queste. La 4x4 della Stella - che detesta, a ragione, essere chiamata SUV - è una vettura solida, potente e affidabile (è prodotta ininterrottamente dal 1979) adatta a chi affronta spesso tratti off-road ma percorre pochi chilometri (il motore è un V8 a benzina). Scopriamo insieme i suoi pregi e difetti.

Pregi

Abitabilità

Nonostante le dimensioni esterne compatte (4,28 metri di lunghezza) l’abitacolo è spazioso anche per i passeggeri posteriori. La presenza delle tre porte penalizza, però, l’accessibilità.

Finitura

Impeccabile, come ogni vera Mercedes. I materiali utilizzati non sfigurerebbero su una classe E mentre gli assemblaggi presentano qualche (leggerissima) pecca nelle parti meno visibili.

Dotazione di serie

Decisamente completa: autoradio, cerchi in lega, climatizzatore, fendinebbia, interni in pelle, navigatore satellitare, sedili regolabili elettricamente e vernice metallizzata.

Capacità bagagliaio

250 litri che diventano 1.580 quando si abbattono i sedili posteriori. Un valore adeguato alle esigenze di una coppia.

Posto guida

La posizione di seduta estremamente rialzata consente di dominare la strada quasi come su un furgone. Le numerose regolazioni a disposizione permettono a chiunque di trovare la giusta configurazione.

Climatizzazione

L’impianto è potente ed efficace.

Sospensioni

Gli ammortizzatori hanno una taratura soffice che garantisce un buon livello di comfort anche nei lunghi viaggi.

Rumorosità

L’abitacolo è ben insonorizzato e il propulsore ha comunque un sound gradevole e non troppo marcato.

Motore

Il propulsore 5.0 V8 Euro 3 da 296 CV e 456 Nm di coppia inizia a spingere davvero forte intorno ai 3.000 giri e la sua verve si arresta solo verso quota 6.000 giri.

Cambio

La trasmissione automatica a cinque rapporti non è un fulmine di guerra nei passaggi marcia ma è adeguata alla tipologia di vettura. Senza dimenticare la presenza delle utilissime ridotte.

Sterzo

Il comando delude (si rivela cioè poco preciso) solo su strada, fuori dal suo habitat naturale.

Prestazioni

Paragonabili a quelle di una sportiva: 195 km/h di velocità massima e 7,3 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.

Dotazione di sicurezza

Abbastanza ricca: airbag frontali e controlli di stabilità e trazione.

Visibilità

Solo quella posteriore è penalizzata dalla ruota di scorta e dal lunotto poco ampio. Nessun problema dagli altri lati.

Freni

Nella media della categoria.

Tenuta di strada

Eccezionale nei percorsi off-road, nella norma sull’asfalto. Il baricentro elevato rende sconsigliabile andare forte nelle curve con questo veicolo.

Tenuta del valore

La Mercedes classe G è da sempre un assegno circolare: merito del suo marchio ma soprattutto delle sue doti in fuoristrada. Chi ne acquista una usata ora può rivenderla fra pochi anni e non perderci troppi soldi.

Difetti

Prezzo

Da nuova costava 78.611 euro, oggi è impossibile da trovare (la maggior parte dei clienti ha preferito optare per le più pratiche versioni cinque porte e a passo lungo). Le quotazioni recitano 14.800 euro, poco meno di una Dacia Duster 1.2 appena uscita dal concessionario.

Consumo

Imbarazzante: 6,8 km/l dichiarati, molti di meno quelli rilevati.

Garanzie

La copertura globale è terminata nel 2006 mentre quella sulla verniciatura nel 2005. Ancora valida, fino al 2034, la protezione sulla corrosione.

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