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Mercedes GLK 300 (2009): pregi e difetti della SUV della Stella

Vivace, grazie al motore a benzina.

di Marco Coletto -

La quasi totalità delle Mercedes GLK in commercio è (ovviamente) diesel: questo spiega il motivo per cui la 300 è introvabile. In questa versione la SUV della Stella è particolarmente vivace ed è adatta a chi non percorre molti chilometri. Scopriamo pregi e difetti di un esemplare del 2009.

ABITABILITÀ – Lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori è abbondante mentre latita all’altezza delle spalle e della testa.

FINITURA – Semplicemente perfetta: impossibile trovare imperfezioni nei materiali e negli assemblaggi.

DOTAZIONE DI SERIE – La versione base era un po’ povera: autoradio, cambio automatico, cerchi in lega, climatizzatore e fendinebbia.

CAPACITÀ BAGAGLIAIO – 450 litri che diventano 1.550 abbattendo i sedili posteriori. Appena sufficiente per una coppia con due figli piccoli.

POSTO GUIDA – La posizione di seduta è una delle più basse (e sportive) nel segmento delle Sport Utility. Una buona notizia per chi ama il piacere di guida, meno per chi vuole dominare il traffico dall’alto.

CLIMATIZZAZIONE – L’impianto è buono ma i comandi sono posizionati troppo in basso.

SOSPENSIONI – Non troppo morbide, adatte alla guida su asfalto.

RUMOROSITÀ – Il sound del propulsore è impercettibile nell’abitacolo.

MOTORE – Il 3.0 V6 a benzina Euro 5 da 231 CV e 300 Nm di coppia è prontissimo già a quota 2.500 giri e ha un buon allungo che termina intorno ai 6.000 giri.

CAMBIO – La trasmissione automatica a sette rapporti è una delle migliori proposte del segmento. Rapida e fluida nei passaggi marcia.

STERZO – Leggero in manovra, precisissimo in velocità. Un comando decisamente riuscito.

PRESTAZIONI – 210 km/h di velocità massima e 7,6 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. Quasi una sportiva…

DOTAZIONE DI SICUREZZA – Completa: airbag frontali, laterali, a tendina e per le ginocchia e controlli di stabilità e trazione.

VISIBILITÀ – Nella media della categoria. Consigliamo comunque di acquistare esemplari dotati di sensori di parcheggio: erano optional.

FRENI – Difficile trovare una SUV con un impianto così ben progettato.

TENUTA DI STRADA – Tanto sicura quanto divertente. Dopo qualche chilometro ci si dimentica di guidare una fuoristrada. In off-road se la cava abbastanza bene.

PREZZO – Da nuova costava tantissimo (44.911 euro), oggi è introvabile. Le quotazioni si aggirano intorno ai 27.000 euro: quanto una Nissan Qashqai 1.5 dCi Tekna appena uscita dal concessionario.

TENUTA DEL VALORE – La Stella sul cofano non compensa la presenza di un propulsore a benzina poco apprezzato. Il prezzo è destinato a calare vistosamente in futuro.

CONSUMO – 9,8 km/l dichiarati: non male per una 4×4 con un motore da oltre 230 cavalli.

GARANZIE – La copertura globale è terminata nel 2011 mentre quella sulla verniciatura nel 2010. Per quanto riguarda la corrosione potete invece dormire sonni tranquilli: la protezione scadrà nel lontano 2039.

Foto

Mercedes GLK (2009)

Vivace, grazie al motore a benzina.