Pagani Zonda Roadster
  • pubblicato il 18-06-2012

Pagani Zonda Roadster (2005): pregi e difetti della supercar modenese

di Marco Coletto

Una delle auto più esclusive dello scorso decennio

La Pagani Zonda Roadster è una delle supercar più esclusive degli anni Duemila: estrema nelle prestazioni, elegante nelle finiture e impossibile da trovare sul mercato dell'usato. Le quotazioni di un esemplare del 2005 si aggirano intorno ai 300.000 euro. Scopriamo insieme i suoi pregi e difetti.

Pregi

Abitabilità

I posti sono solo due ma sono molto comodi.

Finitura

Difficile trovare in commercio un'auto così ben costruita. Tutte le componenti presenti a bordo sono assemblate con estrema precisione e realizzate con materiali di altissimo livello.

Posto guida

La posizione di seduta bassa garantisce il massimo contatto con l'asfalto e la presenza di materiali nobili a bordo come l'alluminio, la pelle e la fibra di carbonio contribuisce ad incrementare il livello di soddisfazione del pilota.

Climatizzazione

L'impianto è potente ed efficace.

Sospensioni

Gli ammortizzatori si adattano a qualsiasi superficie. Abbastanza morbidi quando si cerca il relax, rigidi come il marmo quando ci si vuole divertire davvero.

Rumorosità

Il sound è coinvolgente e corposo, esagerato quando la lancetta del contagiri si avvicina alla zona rossa. In una parola, devastante.

Motore

Il 7.3 V12 Euro 3 da 555 CV e 750 Nm di coppia offre una spinta impressionante fino a 4.000 giri. Impossibile trovare le parole per descrivere cosa accade oltre questa soglia.

Cambio

La trasmissione manuale a sei marce (caratterizzata da una leva scenografica sulla cui sommità è presente il pulsante di accensione del motore) è abbastanza maneggevole. Le sorprese più gradite arrivano dalla frizione leggera.

Prestazioni

340 km/h di velocità massima e 3,7 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. Rimanere delusi da un mezzo del genere significa non capire nulla di automobili.

Freni

Molto potenti.

Tenuta di strada

La Zonda dovrebbe essere acquistata solo da persone con provata esperienza nella guida sportiva. È un'auto estremamente agile priva di ESP: divertente oltre ogni misura ma anche un mezzo da non prendere sottogamba.

Tenuta del valore

La Pagani Zonda Roadster rappresenta un investimento. Il suo valore è destinato ad aumentare sempre di più con il passare del tempo e tra mezzo secolo sarà senza dubbio una delle protagoniste delle aste più esclusive.

Consumo

5,6 km/l: un valore accettabile considerando il tipo di vettura.

Difetti

Dotazione di serie

Autoradio, cerchi in lega, climatizzatore, fendinebbia, navigatore satellitare, sospensioni autoregolabili e vernice metallizzata. Non sarebbe stato male aggiungere qualche accessorio in più.

Capacità bagagliaio

Nessun vano è presente nella vettura: se si viaggia in due il passeggero deve tenere la borsa tra le gambe.

Sterzo

Preciso ma non troppo duro come ci si potrebbe immaginare.

Dotazione di sicurezza

Molto povera. Comprende solo l'ABS (in quanto obbligatorio per legge) e il controllo di trazione. Nessun airbag.

Visibilità

La Zonda non è molto ingombrante (4,40 metri) ma parcheggiarla è un'impresa. Colpa della posizione di seduta bassa, della coda voluminosa e dell'assenza dei sensori di parcheggio.

Prezzo

Da nuova costava tantissimo (578.351 euro), oggi è impossibile trovarla. Se doveste rintracciarla assicuratevi che il proprietario sia disposto a venderla: un'offerta di 300.000 euro (un prezzo poco inferiore a quello necessario per portarsi a casa una Lamborghini Aventador appena uscita dal concessionario) potrebbe essere sufficiente.

Pagani Zonda Roadster (2005): pregi e difetti della supercar modenese

L'opinione dei lettori