• pubblicato il 06-06-2016

Renault Grand Espace (2010): pregi e difetti della monovolume francese

Tanto spazio e prestazioni interessanti a meno di 15.000 euro

La Renault Grand Espace - variante a passo lungo della quarta generazione della grande monovolume francese - non è più (purtroppo) in commercio. Gli esemplari del 2010 della MPV francese nel lussuoso allestimento Initiale hanno quotazioni inferiori a 15.000 euro ma non sono molto facili da trovare (a meno che non si opti per le più comuni varianti dotate di cambio automatico). Scopriamo insieme i pregi e i difetti dell’auto più versatile mai realizzata dalla Régie.

I pregi della Renault Grand Espace del 2010

Abitabilità

Sette posti e un mare di spazio per le gambe dei passeggeri posteriori: facile quando si ha a che fare con una monovolume lunga ben 4,86 metri.

Finitura

Materiali pregiati e assemblaggi curati: poche auto francesi nella storia hanno regalato una qualità percepita così elevata.

Dotazione di serie

La Renault Grand Espace Initiale è ricca di accessori: autoradio CD Mp3 con comandi al volante, barre sul tetto, climatizzatore automatico bizona, cruise control, fendinebbia, interni in pelle, navigatore, retrovisori ripiegabili elettricamente, sensori di parcheggio posteriori e vernice metallizzata.

Capacità bagagliaio

Il vano è semplicemente immenso: 456 litri che diventano 3.050 in configurazione a due posti.

Posto guida

Sedile comodo e plancia dal design moderno con pochissimi pulsanti (concentrati in altre zone vicine come ad esempio il pannello porta sinistro). Difficile chiedere di meglio.

Climatizzazione

L’impianto automatico bizona impiega pochissimo tempo a raffreddare e a riscaldare l’abitacolo.

Sospensioni

La taratura tendente al soffice (ma non troppo) degli ammortizzatori garantisce una grande comodità nei lunghi viaggi agli occupanti della Renault Grand Espace.

Rumorosità

Abitacolo ben insonorizzato e motore dal sound garbato: promossa.

Motore

Il 2.0 turbodiesel dCi Euro 5 della Renault Grand Espace presenta alti e bassi: ricco di cavalli (175) e con una cilindrata contenuta che consente di risparmiare sulla polizza RC Auto, non ha molta coppia (360 Nm) e potrebbe avere un’erogazione più pronta ai bassi regimi (ottimo, invece, in allungo).

Cambio

La trasmissione manuale a sei marce ha una leva maneggevole e una rapportatura non troppo lunga.

Sterzo

Un comando turistico, adatto alle esigenze del cliente medio di una Renault Grand Espace.

Prestazioni

Una monovolume quasi sportiva: 204 km/h di velocità massima e 9,8 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Dotazione di sicurezza

C’è tutto quello che serve: airbag frontali, laterali e a tendina, attacchi Isofix e controlli di stabilità e trazione. Da non sottovalutare, inoltre, le cinque stelle conquistate nei crash test Euro NCAP.

I difetti della Renault Grand Espace del 2010

Visibilità

Quella anteriore è sbalorditiva mentre dietro bisogna fare i conti con gli ingombri considerevoli del corpo vettura e con montanti posteriori non molto sottili.

Freni

L’impianto della Renault Grand Espace è poco potente.

Tenuta di strada

Poco agile nelle curve e caratterizzata da un rollio leggero: esistono concorrenti più piacevoli da guidare nel misto.

Prezzo

Da nuova la Renault Grand Espace Initiale costava parecchio (39.051 euro). Oggi è introvabile (più facili da rintracciare le varianti dotate di cambio automatico) e le sue quotazioni recitano 14.300 euro: poco più di una Dacia Lodgy 1.6 Prestige 7 posti appena uscita dal concessionario.

Tenuta del valore

Destinata a calare rapidamente nei prossimi anni: di questi tempi chi cerca un’auto usata grossa prende una SUV e trascura le grandi monovolume.

Consumo

Non eccezionale: 13,5 km/l dichiarati nel ciclo misto. Molto interessanti invece gli 11,0 km/l dichiarati nel ciclo urbano.

Garanzie

La copertura globale e quella sulla verniciatura sono terminate nel 2013, ancora valida (fino al 2022) la protezione sulla corrosione.

Scopri tutto il listino dell’usato Renault.

Renault Grand Espace (2010): pregi e difetti della monovolume francese

L'opinione dei lettori