Tata Safari
  • pubblicato il 04-05-2012

Tata Safari 4x4 (2002): pregi e difetti della SUV indiana

di Marco Coletto

Una vera fuoristrada a sette posti a meno di 2.000 euro

Avete bisogno di una 4x4 spaziosa ma non potete spendere grosse cifre? La soluzione è la Tata Safari del 2002. Bastano meno di 2.000 euro per portarsi a casa la SUV indiana, un mezzo a sette posti capace di affrontare qualsiasi percorso in fuoristrada. Scopriamo insieme i pregi e i difetti.

ABITABILITÀ - I due strapuntini posteriori della terza fila vanno bene solo per dei bambini. Usateli esclusivamente in caso di emergenza.

FINITURA - La qualità percepita è scarsa: sia per quanto riguarda i materiali che per quanto concerne gli assemblaggi. Senza dimenticare lo stile antiquato della plancia.

DOTAZIONE DI SERIE - C'è il minimo indispensabile: antifurto, cerchi in lega, climatizzatore e fendinebbia.

CAPACITÀ BAGAGLIAIO - 520 litri che diventano 1.106 quando si abbattono i sedili posteriori. Un valore perfetto per una coppia con due o tre figli.

POSTO GUIDA - Quando ci si accomoda a bordo sembra di trovarsi su una vettura di vent'anni fa. I tecnici indiani non hanno tenuto in grande considerazione il comfort del pilota e l'ergonomia dei comandi.

CLIMATIZZAZIONE - L'elemento migliore dell'intera vettura: potentissimo e molto efficace.

SOSPENSIONI - Gli ammortizzatori morbidi consentono di superare nel modo più rilassante possibile tutte le sconnessioni.

RUMOROSITÀ - Esagerata: tutte le componenti meccaniche presenti nella vettura (a cominciare dal propulsore) generano suoni fastidiosi che crescono con l'aumentare della velocità.

MOTORE - Il 2.0 turbodiesel TDI Euro 3 da 90 CV e 200 Nm di coppia è sottodimensionato per una vettura pesante oltre due tonnellate. Un pizzico di brio si nota intorno a quota 2.000 giri.

CAMBIO - La trasmissione manuale a cinque rapporti con ridotte ha una leva dura da innestare e si è rivelata poco affidabile.

STERZO - Privo di comunicatività, non riesce a trasmettere con precisione alle ruote i comandi impartiti dal guidatore.

PRESTAZIONI - Imbarazzanti: 140 km/h di velocità massima e ben 24,3 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.

DOTAZIONE DI SICUREZZA - Inesistente: mancano persino l'ABS e gli airbag frontali.

VISIBILITÀ - Penalizzata dalla ruota di scorta sporgente.

FRENI - Meglio non esagerare con la velocità: l'impianto è debole.

TENUTA DI STRADA - Su strada non è affatto sicura a causa del rollio elevato e della coda "ballerina". In fuoristrada, invece, è insuperabile.

PREZZO - Da nuova costava 21.347 euro, oggi non è semplice da trovare. Le sue quotazioni si aggirano intorno ai 1.900 euro.

TENUTA DEL VALORE - I mezzi economici a trazione integrale sono abbastanza richiesti. Il marchio Tata, però, non è molto blasonato.

CONSUMO - Molto alto: 9,2 km/l.

GARANZIE - Tutte scadute nel 2005.

Tata Safari 4x4 (2002): pregi e difetti della SUV indiana

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