• pubblicato il 07-04-2014

Top Five Usato: compatte turbodiesel da 90 CV, quale scegliere

Cinque proposte del 2007 a meno di 7.000 euro, vince la Ford Focus

Le compatte turbodiesel da 90 CV del 2007 sono perfette per chi ha a cuore i costi di gestione e non è troppo interessato alle prestazioni. Le vetture che vi proponiamo in questa “top five” si trovano abbastanza facilmente a meno di 7.000 euro.

La Ford Focus ha dominato, liberandosi senza problemi di due pericolose rivali giapponesi (Mazda Mazda3 e Toyota Auris) e di altre due proposte del Vecchio Continente: una tedesca (Opel Astra) e una francese (Peugeot 307) a fine carriera. Scopriamo insieme la classifica.

1° Ford Focus+ 1.6 TDCi 90 CV 5p.  79 punti

La Ford Focus+ 1.6 TDCi 90 CV 5p. è una delle scelte migliori per chi ha famiglia visto che può vantare un divano posteriore ampio e un bagagliaio molto capiente. Da nuova costava poco (17.651 euro), oggi si trova senza difficoltà a 5.600 euro.

Il piacere di guida è garantito da un telaio ottimamente progettato ma il divertimento nelle curve è penalizzato dal peso eccessivo del corpo vettura.

2° Mazda Mazda3 1.6 TD 90 CV Active  71 punti

La Mazda Mazda3 1.6 TD 90 CV Active - dotata dello stesso propulsore della Focus e sviluppata praticamente sul medesimo pianale - è proprio un’auto ben fatta. Rifinita con cura ed estremamente affidabile, ha una dotazione di serie completa (che però era poco personalizzabile).

Difficile da parcheggiare per via delle dimensioni esterne ingombranti (4,41 metri di lunghezza sono tanti per una compatta), non è semplice da rintracciare sul mercato dell’usato visto che la maggior parte degli esemplari disponibili quell’anno sono quelli pre-restyling. Le quotazioni recitano 4.800 euro.

3° Toyota Auris 1.4 D-4D 5p. Sol   67 punti

Tanti alti e bassi per la Toyota Auris 1.4 D-4D 5p. Sol. Cominciamo dai primi: l’elevato livello di sicurezza (tre stelle nell’urto pedone Euro NCAP), un’eccellente tenuta del valore dell’usato (si trova senza problemi a 7.000 euro: una buona notizia per chi vende, un po’ meno per chi compra) e bassi costi di gestione.

L’abitacolo offre un mare di spazio nella zona della testa ma non è così generoso nei confronti delle gambe di chi si accomoda dietro: quando si abbattono i sedili posteriori, oltretutto, il bagagliaio non è molto ampio. Il propulsore - povero di coppia e poco vivace ai bassi regimi - offre prestazioni interessanti quando viene “tirato” (12,0 secondi sullo “0-100”) ma anche consumi elevati (20,0 km/l dichiarati) nel ciclo misto e in quello extraurbano. La tendenza di questo propulsore a non amare la zona rossa (la spinta si esaurisce già prima dei 4.000 giri) porta però dei vantaggi, come ad esempio le basse percorrenze in città.

4° Peugeot 307 1.6 HDi Australian  64 punti

La Peugeot 307 1.6 HDi Australian si difende ancora bene nonostante il progetto risalga al lontano 2001. Compatta quanto basta per avventurarsi senza problemi in città (è lunga 4,21 metri), offre un mare di comfort nei lunghi viaggi autostradali e nelle curve sa essere agile (anche se poco briosa visto che impiega 13,9 secondi per passare da 0 a 100 chilometri orari).

Le finiture delle parti più nascoste dell’abitacolo non sono il massimo e il bagagliaio - non particolarmente capiente - diventa immenso in configurazione a due posti. Senza dimenticare l’affidabilità, non proprio eccezionale. Trovarla è semplice, basta sborsare 5.000 euro.

5° Opel Astra 1.3 CDTI Enjoy  61 punti

Non basta essere l’unica del lotto a montare l’utile cambio a sei marce per vincere e nemmeno adottare un motore dalla cilindrata contenuta che consente di risparmiare sull’RC Auto se questo propulsore si rivela rumoroso e decisamente assetato (soprattutto in città).

La Opel Astra 1.3 CDTI Enjoy all’epoca costava tanto (19.501 euro) e oggi è semplice trovare esemplari ben accessoriati a 5.500 euro. Poco spaziosa per la testa di chi si accomoda dietro, non brilla alla voce “sicurezza” (una stella nell’urto pedone Euro NCAP).