• pubblicato il 29-03-2013

Top Five Usato: monovolume turbodiesel automatiche, meglio grande o compatta?

di Marco Coletto

Cinque proposte del 2010 a meno di 22.000 euro, vince la Volkswagen Sharan

Le migliori monovolume grandi e compatte

Meglio puntare su una monovolume compatta o su una grande? Nella "top five" di questa settimana, vinta dalla Volkswagen Sharan, ci siamo posti questa domanda che riguarda molte famiglie e abbiamo analizzato cinque proposte con cambio automatico del 2010 disponibili a meno di 22.000 euro.

La MPV di Wolfsburg ha superato, non senza difficoltà, la gemella Seat Alhambra, le rivali più piccole Citroën C4 Grand Picasso e Renault Scénic e l'ingombrante Chrysler Grand Voyager. Scopriamo insieme la classifica, che prende in considerazione potenze comprese tra 140 e 165 CV.

Sfoglia la gallery per scoprire tutte le posizioni.

1° Volkswagen Sharan 2.0 TDI DSG (71 punti)

1° Volkswagen Sharan 2.0 TDI DSG      71 punti

La Volkswagen Sharan 2.0 TDI DSG, affidabile e spaziosa, offre tanta praticità (merito delle porte posteriori scorrevoli, non presenti sui modelli più compatti della nostra classifica) e un mare di comfort nei lunghi viaggi.

Penalizzata da un design poco originale, è facilissima da trovare sul mercato dell'usato: bastano poco più di 20.000 euro per portarsela a casa.

2° Citroën C4 Grand Picasso 2.0 HDi 150 CMP6 Exclusive (70 punti)

2° Citroën C4 Grand Picasso 2.0 HDi 150 CMP6 Exclusive 70 punti

Da nuova la Citroën C4 Grand Picasso 2.0 HDi 150 CMP6 Exclusive era abbastanza conveniente (30.351 euro), oggi le sue quotazioni sono basse (14.200 euro) ma è anche introvabile visto che la maggioranza dei clienti ha preferito optare per le motorizzazioni 1.6.

Agile nelle curve e in grado di offrire consumi bassissimi (17,9 km/l), non è il massimo alla voce "praticità": i passeggeri della seconda e della terza fila hanno pochi centimetri a disposizione per le spalle e per le gambe e quando si abbattono i sedili il bagagliaio è meno capiente di quello delle rivali dirette.

2° Seat Alhambra 2.0 TDI DSG (70 punti)

2° Seat Alhambra 2.0 TDI DSG       70 punti

La Seat Alhambra 2.0 TDI DSG è identica alla Volkswagen Sharan e il punto in meno in pagella è dovuto alla peggiore tenuta dell'usato: si acquista con 18.000 euro ma gli unici esemplari rintracciabili sono quelli dotati di sette posti.

Nata - come la gemella - per percorrere un mare di chilometri nella massima comodità, è una compagna di viaggio ideale per chi ha spesso bisogno di trasportare molte persone e tanti bagagli.

4° Renault Scénic 2.0 dCi (65 punti)

4° Renault Scénic 2.0 dCi        65 punti

Facile da parcheggiare (grazie ad una lunghezza di soli 4,56 metri), è il mezzo ideale per chi cerca il massimo comfort (è silenziosissima) ma non può rinunciare alle prestazioni: la Renault Scénic 2.0 dCi accelera da 0 a 100 km/h in soli 10,1 secondi.

Non mancano i difetti: lo spazio per la testa di chi si accomoda in terza fila non è il massimo, con tutti e sette i posti occupati il bagagliaio è inesistente e il cambio è particolarmente lento nei passaggi marcia. Facile da trovare di seconda mano: le quotazioni superano i 14.000 euro.

5° Chrysler Grand Voyager 2.8 CRD (60 punti)

5° Chrysler Grand Voyager 2.8 CRD      60 punti

La Chrysler Grand Voyager 2.8 CRD è una delle auto più ingombranti di sempre (5,14 metri di lunghezza): logico, quindi, che il suo punto di forza sia la versatilità. L'abitacolo è spazioso in qualsiasi direzione e anche il bagagliaio non ha rivali.

Essere grandi, però, porta anche numerosi svantaggi: il peso eccessivo, ad esempio, penalizza i consumi (11,4 km/l) e le prestazioni (12,8 secondi sullo "0-100". A poco serve avere un motore (purtroppo Euro 4 e un po' rumorosetto) ricco di cavalli (163) e pronto ai bassi regimi se bisogna gestire oltre due tonnellate di veicolo.

5° Chrysler Grand Voyager 2.8 CRD (60 punti)

5° Chrysler Grand Voyager 2.8 CRD      60 punti

La Chrysler Grand Voyager 2.8 CRD è una delle auto più ingombranti di sempre (5,14 metri di lunghezza): logico, quindi, che il suo punto di forza sia la versatilità. L'abitacolo è spazioso in qualsiasi direzione e anche il bagagliaio non ha rivali.

Essere grandi, però, porta anche numerosi svantaggi: il peso eccessivo, ad esempio, penalizza i consumi (11,4 km/l) e le prestazioni (12,8 secondi sullo "0-100". A poco serve avere un motore (purtroppo Euro 4 e un po' rumorosetto) ricco di cavalli (163) e pronto ai bassi regimi se bisogna gestire oltre due tonnellate di veicolo.

Top Five Usato: monovolume turbodiesel automatiche, meglio grande o compatta?

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