• pubblicato il 06-04-2015

Top Five Usato: meglio una SUV europea o una fuoristrada giapponese?

Cinque proposte del 2012 a meno di 45.000 euro, vince l'Audi Q5

Meglio acquistare una SUV europea, più comoda su asfalto, o una fuoristrada giapponese dura e pura per affrontare senza problemi qualsiasi superficie? Per scoprirlo abbiamo messo a confronto nella “top five” di questo mese - vinta dall’Audi Q5 - cinque proposte turbodiesel del 2012 disponibili a meno di 45.000 euro.

La Sport Utility di Ingolstadt ha dovuto lottare parecchio per sbarazzarsi delle rivali: le tre “off-road” nipponiche Mitsubishi Pajero, Nissan Pathfinder e Toyota Land Cruiser e la svedese Volvo XC90. Scopriamo insieme la classifica, che prende in considerazione modelli dotati di cambio automatico con potenze comprese tra 170 e 200 CV.

1° Audi Q5 2.0 TDI clean diesel Advanced Plus  70 punti

L’Audi Q5 2.0 TDI clean diesel Advanced Plus è la proposta meno potente del lotto (177 CV) e il propulsore, se paragonato a quello delle rivali presenti in questa “top five”, è carente di coppia (380 Nm) ed è meno pronto ai bassi regimi ma ha una cilindrata non troppo elevata che consente di risparmiare sull’assicurazione RC Auto. Si trova facilmente a 37.300 euro.

Grazie alle dimensioni relativamente contenute (4,63 metri di lunghezza) e al peso ridotto (inferiore alle due tonnellate, l’unica del lotto a raggiungere questo traguardo) riesce però ad offrire bassi consumi (16,7 km/l) e un piacere di guida su asfalto degno di una berlina: agile nelle curve, è l’unica della cinquina a scattare da 0 a 100 km/h in meno di dieci secondi (nove netti, per la precisione). A differenza delle concorrenti può ospitare solo cinque passeggeri, che oltretutto non hanno molti centimetri a disposizione nella zona della testa.

2° Toyota Land Cruiser 3.0 D-4D aut. 5p.   69 punti

La Toyota Land Cruiser 3.0 D-4D aut. 5p. è la scelta ideale per chi cerca un mezzo in grado di andare dappertutto. Il suo segreto si trova sotto il cofano: il motore a gasolio è parecchio rumoroso e non molto scattante (“0-100” in 11,7 secondi) ma offre una spinta possente già intorno ai 1.500 giri. L’ideale per affrontare senza problemi gli ostacoli più impegnativi.

Due i difetti principali della fuoristrada nipponica: il bagagliaio poco sfruttabile in configurazione a due posti e il prezzo. Da nuova costava tantissimo (55.350 euro) e anche oggi non scherza: le quotazioni recitano 41.200 euro ma trovarla usata è impossibile, più semplice rintracciare le più agili varianti a tre porte.

3° Volvo XC90 D5 Polar      68 punti

La Volvo XC90 D5 Polar è la regina del comfort: merito del silenzioso motore a cinque cilindri e di un abitacolo - molto spazioso per le gambe dei passeggeri posteriori - ottimamente insonorizzato. Dotata di un bagagliaio particolarmente capiente in configurazione a cinque posti, ha quotazioni pari a 25.700 euro ma è molto difficile trovarla usata (sono più comuni gli allestimenti più lussuosi).

Le note negative della SUV scandinava riguardano principalmente la cura degli accoppiamenti dei pannelli della carrozzeria e il cambio automatico a sei rapporti, un componente che - a differenza del resto della vettura - sente il peso degli anni.

4° Nissan Pathfinder 2.5 dCi LE     63 punti

La Nissan Pathfinder 2.5 dCi LE può vantare un eccellente rapporto tra la dotazione di serie (che comprende anche il tetto apribile) e il prezzo: da nuova si portava a casa con 47.200 euro e oggi si trova senza problemi a 25.800 euro.

Il motore è ricco di coppia (450 Nm) ma beve parecchio (11,1 km/l) e il bagagliaio (poco convincente in configurazione a cinque posti) si riscatta con tutti i sedili posteriori abbattuti. L’abitacolo presenta finiture poco curate e il divano della seconda fila è un po’ stretto per accogliere comodamente tre passeggeri.

5° Mitsubishi Pajero 3.2 DI-D 5p. Instyle   58 punti

La Mitsubishi Pajero 3.2 DI-D 5p. Instyle è la proposta più ingombrante del lotto (4,90 metri di lunghezza) ma quello che più sorprende non è lo spazio per le gambe di chi si accomoda dietro (ridotto) quanto piuttosto quello nella zona della testa. Caratterizzata da finiture eccellenti (che puntano più sulla robustezza e sulla precisione degli assemblaggi che sulla qualità dei materiali), ha quotazioni che recitano 28.400 euro: trovarne una sul mercato dell’usato è difficile visto che la maggioranza dei clienti ha preferito optare per la più economica variante dotata di cambio manuale.

Il peso elevato del corpo vettura penalizza il comportamento su asfalto (tra le fuoristrada analizzate è quella che se la cava peggio nell’uso quotidiano) e la cilindrata esagerata del motore  - che oltretutto consuma tanto - non aiuta a risparmiare sull’assicurazione. La dotazione di serie è buona ma lasciava poche possibilità di personalizzazione.

Top Five Usato: meglio una SUV europea o una fuoristrada giapponese?

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