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Toyota RAV4 2.2 D-4D (2009): pregi e difetti della SUV giapponese

La 4x4 compatta nipponica si trova facilmente a meno di 19.000 euro.

di Marco Coletto -

Bastano meno di 20.000 euro per portarsi a casa una Toyota RAV4 2.2 D-4D del 2009. Un vero affare per gli amanti della SUV compatta giapponese, ancora oggi tra le migliori del suo segmento. Scopriamo insieme i pregi e i difetti.

ABITABILITÀ – I passeggeri posteriori hanno poco spazio a disposizione per le gambe e in tre sul divano si sta stretti.

FINITURA – Di ottimo livello: più negli assemblaggi che nei materiali.

DOTAZIONE DI SERIE – Autoradio, cerchi in lega, climatizzatore, fendinebbia e filtro antiparticolato. Tutto il necessario.

CAPACITÀ BAGAGLIAIO – 473 litri (sufficienti per quattro persone) che diventano 1.532 quando si abbattono i sedili posteriori. Molte rivali se la cavano meglio.

POSTO GUIDA – La posizione di seduta alta è simile a quella delle fuoristrada dure e pure.

CLIMATIZZAZIONE – L’impianto è potente ed efficace.

SOSPENSIONI – Scomode (troppo dure) sull’asfalto.

RUMOROSITÀ – Penalizzata dall’eccessiva rombosità del propulsore.

MOTORE – Il 2.2 turbodiesel D-4D (già Euro 5) da 150 CV e 340 Nm di coppia (parecchie concorrenti ne offrono di più) predilige i bassi regimi. La spinta si esaurisce già a 4.000 giri.

CAMBIO – La trasmissione manuale a sei marce è caratterizzata da una leva poco precisa.

STERZO – Leggero ma poco reattivo alle alte velocità.

PRESTAZIONI – Molto interessanti: 190 km/h di velocità massima e 10,2 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.

DOTAZIONE DI SICUREZZA – Le stelle Euro NCAP sono solo quattro (anche nella protezione bambini) e i controlli elettronici di stabilità e trazione sono presenti, così come l’airbag per le ginocchia del guidatore.

VISIBILITÀ – Le dimensioni esterne compatte (4,42 metri di lunghezza) aiutano, anche se bisogna fare i conti con la ruota di scorta sporgente e con l’assenza dei sensori di parcheggio, non presenti nemmeno tra gli optional.

FRENI – Ottimi su asfalto, deludenti sullo sconnesso.

TENUTA DI STRADA – Difficile divertirsi con un mezzo dal baricentro alto e caratterizzato da un ESP che interviene troppo in ritardo. In fuoristrada se la cava bene.

PREZZO – Da nuova costava 29.751 euro, oggi si trova senza problemi a 18.600 euro. Poco più di una Nissan Juke 1.5 dCi “base” appena uscita dal concessionario.

TENUTA DEL VALORE – Le SUV sono molto apprezzate e la RAV4 lo è ancora di più visto che è stabilmente presente nella “top ten” dei modelli più venduti del segmento. Anche la presenza di un propulsore Euro 5 sotto il cofano contribuisce a mantenere alti i prezzi.

CONSUMO – Incredibilmente basso: 16,7 km/l.

GARANZIE – La copertura globale terminerà nel 2012 (a meno che non siano già stati superati i 100.000 km), così come quella sulla verniciatura. La protezione sulla corrosione è invece valida fino al 2021.

Foto

Toyota RAV4 (2009)

La 4x4 compatta nipponica si trova facilmente a meno di 19.000 euro.