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Il primato di miglior videogame di motocross si gioca tutto sullo scrub

Se siete degli appassionati di Motocross e amate i videogame, questo è il vostro anno

Apertura-MXvsATV

Se vi piacciono motocross e videogame, la vostra vita è sempre un po’ triste. Se chi ama le auto o il calcio ogni anno viene omaggiato di 3 o 4 stupendi videogame, voi vi dovete accontentare di un videogioco ogni 4 o 5 anni e spesso il risultato è appena passabile. E questo per una semplice ragione di numeri: sport di nicchia = pochi appassionati = pochi ricavi = poco budget per realizzare un gioco.

Ma non quest’anno. Nel 2018 è successa una cosa folle: Milestone e THQ Nordic si sono sfidati nella creazione del miglior gioco di motocross di sempre. Nessuno sa per quale strano allineamento dei pianeti sia accaduto, ma i motrocrossisti di tutto il mondo gioiscono.

Ma andiamo con ordine e vediamo com’è andata questa sfida che per intensità ricorda la cara vecchia Guerra Fredda.

Milestone invade il territorio di THQ Nordic

Tutti i praticanti o gli appassionati di motocross prima o poi hanno giocato a una versione di MX vs ATV, prodotto dalla THQ. I giochi non erano spettacolari dal punto di vista grafico, ma erano senza dubbio divertenti.

Ne usciva uno nuovo a ogni nuovo modello di Playstation e tutti erano contenti. Soprattutto di MX vs ATV Reflex, ma su questo torneremo più tardi. Insomma, un monopolio che non prevedeva grossi picchi ma che comunque bastava per qualche ora di divertimento sul divano in attesa di andare a girare in moto sul serio.
Le cose cambiano nel 2014, quando Milestone (produttrice tra gli altri della mitica serie MotoGP) lancia per la nuova PS4 il gioco MXGP. Si tratta del primo gioco ufficiale del campionato mondiale di motocross. Il gioco è un salto incredibile sul fronte grafico, ma risulta un po’ rigido sui movimenti del pilota, forse perché era un adattamento della fisica di gioco delle moto da corsa. In altre parole non permette di fare whip o trick, cosa che viene subito criticata dagli storici fan di MX vs ATV, anche se è chiaro che il salto grafico non è passato inosservato e che si aspettano una risposta adeguata da THQ.

THQ chiude ma arriva Supercross Encore

Ma da THQ non arriva alcuna risposta perché nel frattempo la società ha chiuso i battenti. Però, quando i vecchi Reflex, Unleashed eccetera sembrano destinati a diventare del modernariato, arriva Rainbow Studios, una società fatta da veri appassionati dello sport, che riprende in mano l’eredità di MX vs ATV e fa del suo meglio per uscire con un nuovo gioco: Supercross Encore.

Nonostante il loro entusiasmo il risultato è terribile. La grafica è da Playstation 2 con pixel grossi come cubetti di parmigiano e il pilota sembra inchiodato in un punto con tutto il resto del panorama che gli gira attorno. I fan chiedono a viva voce perché non abbiano impiegato la fisica di gioco di Reflex. Rainbow Studios si giustifica dicendo che era di proprietà di alcuni programmatori di THQ e che loro non hanno potuto utilizzarla. La risposta non piace e i fan seppelliscono il nuovo gioco a suon di insulti sui social. Pare che il social media manager di Rainbow sia ancora in una rehab a pochi chilometri da Los Angeles.

MXGP 2 e MXGP 3

Qualche mese più tardi Milestone affonda del tutto Supercross Encore lanciando un nuovo MXGP ancora più bello del precedente e con una fisica di gioco questa volta realizzata per il motocross. Il risultato è una bomba, anche se dalle coste americane molti si lamentano che lo scrub è un filo troppo meccanico (il che è abbastanza vero). Ciononostante finalmente anche il motocross ha un gioco degno di tale nome. L’asticella è stata posizionata molto in alto. Talmente in alto che nessuno si aspetta una risposta da MX vs ATV, dato che tutti considerano si augurano che la serie riposi in pace dopo l’ultima figuraccia.

L’anno seguente arriva anche MXGP 3 ed è ancora più bello del precedente, anche se lo scrub è ancora lontano dall’essere soddisfacente.

Milestone si prende il Supercross

Con MX vs ATV apparentemente sepolto sotto 6 piedi di insulti social, Milestone ha campo libero e fa una mossa inaspettata: acquista i diritti per diventare il gioco ufficiale del Campionato americano di Supercross. La cosa è grossa perché tutto quello che aveva a che fare con gli USA era sempre stato di pertinenza di MX vs ATV. Ma dato che loro non ci sono più non c’è problema, oppure no?

THQ Nordic e MX vs ATV All Out

Il problema c’è perché Rainbow Studios si fonde con una nuova società, THQ Nordic (vi ricorda qualcosa?), e annuncia che usciranno con un nuovo gioco MX vs ATV All Out. Ma a differenza di quanto fatto da Milestone, che ha lanciato la notizia con un fantastico gameplay, THQ Nordic butta lì quattro screenshot. Ovviamente ripartono gli insulti e il nuovo social media manager interpreta il ruolo di quel famoso bambino olandese che tentava di tappare inutilmente la diga con le dita.

Tutti pensano la stessa cosa: il gioco fa schifo e non hanno il coraggio di presentare un gameplay. La cosa va avanti per settimane quando finalmente viene pubblicato il primo video giocato. Si tratta di una sola ripresa. Uno scrub. Ed è totalmente controllabile. I fan impazziscono e chiedono altri spezzoni di gameplay.

A quanto pare THQ Nordic ha recuperato la famosa fisica di gioco di Reflex e l’ha migliorata.

Quale sarà il migliore?

AMA Supercross The game esce il 13 febbraio. MX vs ATV All Out il 23 marzo. Chi sarà il vincitore? Lo scopriremo tra un paio di mesi, ma per ora di sicuro hanno vinto i giocatori per cui si prospetta una primavera fantastica.