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Tanner Foust e un anno strepitoso buttato in una sola gara

Ci sono due cose che fanno impazzire gli appassionati di sport: una gara piena di contatti e un campionato che si decide nell’ultima gara della stagione. Proprio quello che è accaduto nella finale di Los Angeles del Red Bull Rallycross 2016.

di Francesco Zenere -
Tanner-Foust-apertura

Domenica mi sono collegato alla Red Bull TV con quasi un senso di noia perché già mi immaginavo come sarebbe andata a finire, ma l’ho fatto perché una finale è sempre una finale.

Quest’anno Tanner Foust aveva dominato il campionato sin dalla prima tappa e mi aspettavo di vedere il “solito” Maggiolino nero e giallo da 600 cavalli del Team Andretti scattare dalla pole e rimanere in testa fino alla fine. Perché è una scena cui quest’anno Tanner ci aveva ampiamente abituati con 4 vittorie e 6 podi. Non avrei potuto sbagliarmi di più.

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Nel porto di Los Angeles, a pochi chilometri dalla sua casa di Newport Beach, sotto un sole splendente Tanner Foust ha appena attivato l’anti turbo lag del suo Maggiolino Rockstar. Maggiolino che, in supporto alla campagna per la prevenzione del tumore al seno, oggi è nero e rosa.

Come ha fatto decine di volte quest’anno, inserisce la marcia e tira il freno a mano. Semaforo verde e Foust fa decollare la sua VW in questa semi-finale. E’ in testa, ma alla prima curva Brian Deegan lo tocca e lo manda in derapata. Tanner va in drift e mantiene il controllo. Tenta di infilarsi all’interno della seconda curva, ma viene spinto all’esterno dopo aver rimbalzato come una pallina da flipper contro altre tre macchine.

Alla fine termina quarto, il che significa una pessima posizione nella griglia di partenza e una grossa perdita di punti. Ora, il suo compagno di squadra e contendente al titolo, Scott Speed, si trova a soli 4 punti da lui ed è in pole.

 

Tanner Foust, la rockstar del rallycross

 

Scatta il semaforo verde della finale. Tanner, dalla settima posizione, si lancia all’esterno della prima curva nel tentativo di superare tutto il gruppo. Guadagna quattro posizioni. E’ terzo e davanti a lui c’è Scott Speed. Tanner ha dodici giri per superare il compagno di squadra e vincere un campionato che si è strameritato. Ma oggi Speed è in gran forma e, a due giri dalla fine, supera Sandell mettendolo tra se e Tanner Foust. Tanner non si dà per vinto e continua a spingere, ma Brian Deegan fa un jocker incredibile e, da quinto, passa in prima posizione. Foust ci crede ancora, ma nell’ultimo giro la Ford Fiesta di Sandell sembra diventata larga come un transatlantico e Tanner non riesce a trovare uno spiraglio per superarla.

Sventola la bandiera a scacchi. Scott Speed vince il GRC per la seconda volta consecutiva e Tanner si trova al secondo posto per soli 4 punti. Quelli persi durante la semi-finale. La brutta conclusione di un anno straordinario.