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Consigliare il prodotto giusto per la persona giusta

Dareste mai una Lamborghini in mano a un pensionato con la gamba cionca?

di Claudio Mastroianni -
Consigli per gli acquisti
Credits: Kikapress.com / Image Source/Monty Rakusen

Se vostro nonno, con dei problemi all’anca, vi chiedesse di consigliargli una nuova auto da comprare, voi gli rispondereste “Prenditi una Lamborghini Huracan?”. E a vostra zia, incapace di parcheggiare anche una Smart, direste mai di buttarsi su una bella (e ingombrante) Porsche Cayenne?

Ecco: è questo che dovete chiedervi ogni volta che qualcuno vi domanda “Cosa dovrei comprare come cellulare?” o “Cosa dovrei comprare come computer?” (e tutte le infinite varianti che “tu che ne capisci di tecnologia” può trovarsi davanti).

Io, che di fronte a questi dilemmi mi ci sono trovato spesso (e con molto piacere: non c’è niente di più soddisfacente che fare spendere gli altri), mi sono fatto il mio personale vademecum.

Volete sapere come consigliare il prodotto giusto alla persona giusta? Se vi va, ve lo spiego io.

Chiedetegli per cosa gli serve (e per cosa non gli serve)

La risposta sarà sempre “Mah, per navigare su Internet, leggere le mail…” in caso di computer, e “Mah, per navigare su Internet, andare su Facebook…” in caso di cellulare.

OK, ora richiedeteglielo ancora: è probabile che vi dia qualche indicazione in più.

È inutile consigliare a una persona un prodotto che faccia più cose di quelle che l’interessato fa di solito. Soprattutto se finisce per farle tutte in maniera mediocre.

Ed è ancora più inutile consigliare a una persona un prodotto che faccia di tutto e di più, ma costi 2000 euro, se questo vuole solo navigare su Facebook.

Chiedetegli quanto vuole spendere (e non superate il limite)

Ed è ancora più inutile consigliare a una persona un prodotto che faccia di tutto e di più, ma costi 2000 euro, se questo vuole spendere al massimo 200 euro.

Di solito, di fronte a una domanda semplice come “Quanti soldi vuoi spendere per il tuo acquisto?” le risposte sono tre:

  1. “Il meno possibile”
  2. “Il giusto”
  3. “I soldi non sono un problema”

Siete autorizzati a scuotere fortissimo chiunque vi risponderà così, urlando “QUESTA NON È UNA CIFRA, DAMMI UNA CIFRA!”.

La possibilità di spesa è importante quando si acquista un prodotto tecnologico: c’è veramente di tutto, per tutte le tasche, e per tutti i gusti. Alcuni prodotti sono economici e valgono poco, altri sono economici e valgono tanto, altri sono cari e non valgono nulla: l’importante è sapere dove indirizzare chi vi chiede una mano.

Dimenticatevi di cosa comprereste per voi

Non siete voi che dovrete usare il prodotto che comprerete.

Anche io vorrei consigliare a tutti di comprare il nuovo Surface Studio a chiunque (chiunque). Ma poi cosa se ne fanno?

La cosa più difficile nel consigliare un acquisto a una terza persona è sapersi mettere da parte: ascoltare i bisogni, i desideri, le necessità dell’altro e mettersi nei suoi panni.

Capire cosa piacerebbe a loro, e non a te.

È difficile? Certo, ma se non lo sai fare non consigliare nulla. A meno che non voglia pagare tu.

Permettete all’altro di fare una scelta sua

Date retta a un cretino: non volete essere voi a scegliere davvero per qualcun altro.

A meno che non vi diverta gestire le decine di lamentele che vi pioveranno addosso quando questa, quella o quell’altra funzione non lavoreranno *esattamente* come il consigliato s’aspetta.

Quindi: trovate due o tre opzioni finali che rispettino i criteri di cui sopra, e poi lasciate a chi vi ha chiesto un consiglio la responsabilità di dire l’ultima parola.

Voi li avrete guidate nella scelta, ma le conseguenze dell’acquisto saranno tutte di chi compra.

Come è giusto che sia.

Cambiate numero di telefono e indirizzo di casa

Tanto verranno comunque a lamentarsi da voi. Comunque. Sempre.