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Ferrari 812 Superfast: brava e bella

Ogni nuova Ferrari è più veloce e divertente da guidare. Se poi piace anche il design...

di Francesco Neri -
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È da qualche tempo che non condivido le mie riflessioni sul blog (so che eravate tutti più contenti), ma è stato un periodo decisamente fitto di presentazioni, fervido direi. Tra le auto che ho provato, PURTROPPO, non c’era la Ferrari 812 Superfast. Un nome orribile, senza dubbio. Lamborghini se ne esce con la “Superveloce” e Ferrari controbatte con “Superfast”. A volte è Berlinetta, a volte è Lusso. Vorrei tanto sedermi al tavolo con le capocce del marketing mentre decidono il nome della prossima Rossa, non oso immaginare un brainstorming di nomi più delirante.

Ma la macchina, finalmente, mi piace. Dico finalmente perché – secondo me – dopo la 575 Maranello c’è stata una lenta caduta di stile.

La 599 Fiorano mi piaceva: pulita, elegante, cattiva ma non troppo; ma la F12 Berlinetta non mi ha mai convinto, nemmeno dal vivo. Questa 812 Superfast, invece, nonostante abbia il nome da detersivo sgorga lavandini, sembra aver trovato un minimo di equilibrio nelle linee. Trovo tuttavia che a Maranello stiano un po’ andando “a sensazione” nel disegnare le auto. Un po’ come Apple quando presenta un nuovo prodotto: sembra subito bello, ma dopo poco ti accorgi che mmm, insomma.

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Questa è molto elegante di profilo, pulita e aggressiva nel muso (mi ricorda la 599 GTO) e un po’ anonima nel posteriore, anche se nel complesso non è affatto male. Sembra quasi una Corvette, da dietro. Mi piace però che siano tornati ai doppi fari tondi posteriori (sono malinconico) e mi piace che abbiano levato quella specie di imbuto aerodinamico che aveva la F12 Berlinetta.

Amo invece il fatto che continuino a pompare cavalli sotto il cofano: 800 cavalli sono davvero davvero tanti, li stessi di una monoposto di F1, in pratica. Mi ricordo ancora la prova della Ferrari 512 BB di un vecchio Quattroruote, con Emerson Fittipaldi che faceva fatica a domare (o almeno questo voleva farci credere) i 340 CV della più veloce Ferrari dell’epoca. Questa sarà sicuramente una bicicletta da guidare, come lo era la F12. Ne sono convinto perché l’unica certezza è che ogni maledetta vettura che esce da Maranello è più veloce e più guidabile, questo è il vero miracolo. Se poi è anche bella da guardare…