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Il bello delle auto

Amiamo le auto per molte ragioni, non per tutti sono le stesse

di Francesco Neri -
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L’altro giorno, mentre ficcanasavo dentro alcuni scatoloni a casa dei miei genitori, mi sono imbattuto nei disegni di quand’ero bambino. Tra i vari schizzi di dinosauri, pirati e cose non ben identificate e identificabili, ho trovato anche delle bozze raffiguranti auto da rally. So bene cosa mi piace, oggi, delle automobili, ma il motivo per cui ho sempre amato questi meravigliosi oggetti è cambiato nel tempo. A cinque anni ero stregato dalla auto da rally: così colorate, rumorose, piene di fanali; così come ero affascinato dalle ruotone nere e nude delle Formula 1.

Nella età della pubertà (anche a causa del primi colpi di testosterone) la mia attenzione si è spostata sulla potenza. Sull’accelerazione in rettilineo, per essere precisi – Fast and Furious ha giocato un ruolo fondamentale nella mia ossessione. Ero davvero innamorato dall’accelerazione. Quando vedevo una Delta HF Integrale per strada (dalle mie parti, sul Lago d’Orta, ce n’erano a decine), non potevo fare a meno di chiedermi come fossero 210 CV proiettati sulla schiena. Non molti, caro ME quattordicenne. La Ferrari 360 Modena con i suoi 400 CV potete immaginare che specie di divinità fosse per me.
In tutto ciò, le auto non hanno mai smesso di esercitare su di me un fascino estetico, mai. Anche se non sono mai stato un appassionato di design. Non lo sono mai stato nemmeno di meccanica, o di tecnica (quel che basta senza diventare nerd, diciamo), la mia vera passione è sempre stata la guida.

Prima di prendere la patente leggevo pile di riviste di auto sportive (principalmente riviste inglesi) cercando di immaginare “l’incredibile equilibrio della Lotus Elise” e “lo sterzo perfettamente bilanciato della BMW M3 E46”. Ero così preparato sull’handlig che potevo raccontarvi il comportamento di ogni auto senza averne mai provata una. Fortunatamente ho messo il fondoschiena sui go-kart già da ragazzino, quindi un’infarinatura di dinamica di guida ce l’avevo, ma tant’è.

Le auto sono degli oggetti interessanti: si possono amare per la loro meccanica, oppure solo per la loro linea, per il modo in cui si guidano o per lo status che rappresentano.
Ci persone che conoscono la storia di ogni modello, che si ricordano ogni dettaglio; oppure che memorizzano ogni optional e motorizzazione. Gente appassionata di utilitarie e di monovolume, oppure fanatici della guida che non sono nemmeno interessati a quanti CV ci sono sotto al cofano, a loro interessa solo guidare.

Personalmente amo molti aspetti delle automobili. Il mio cuore batte per i cordoli, per le corse e per le auto sportive: amo i sovrasterzi di potenza, la guida al limite e le auto esotiche. Ma rimango incantato anche davanti ad una Range Rover, che mi fa sognare ad occhi aperti una vita nel lusso. Mi piace la Jeep Wrangler, le Lada Niva e sono un fan delle compatte diesel sportive. Amo guidare, più di tutto, sia che si tratti di una SUV diesel dotata di Apple CarPlay, sia di una Porsche GT3 RS.
E a voi, che cosa amate delle auto?

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