La Toyota Prius, la regina delle ibride, compie quindici anni (anche se il suo debutto nel nostro Paese risale all'inizio dello scorso decennio) ed è arrivata alla terza generazione. La berlina giapponese a doppia alimentazione benzina/elettrica monta un motore 1.8 in grado di generare una potenza complessiva di 136 CV, offre una buona abitabilità e propone tra gli optional un pannello solare sul tetto che accumula energia sufficiente ad attivare il climatizzatore anche quando il propulsore è spento.
Scopriamo insieme l'evoluzione di questo modello.
Nasce nel 1997 ma bisogna aspettare il 2001 prima di vederla in Italia. Ha un motore 1.5 da 72 CV, quattro porte e cinque posti ma la presenza delle batterie penalizza lo spazio a disposizione dei bagagli.
Debutta nel 2003, ha un motore 1.5 da 77 CV e conquista immediatamente il pubblico (specialmente i tassisti) e la critica (nel 2005 si aggiudica il premio di Auto dell'Anno). La carrozzeria a cinque porte aumenta la versatilità mentre la sicurezza è garantita dalle cinque stelle Euro NCAP.
Quest'anno vedremo parecchie novità nella gamma Prius: tanto per cominciare il restyling sarà caratterizzato dal frontale con luci diurne a LED e dal cruscotto più scuro. Nel corso dell'anno vedremo inoltre due monovolume: la piccola c (lunga quattro metri con un motore 1.5 da 100 CV) e la compatta a sette posti +. Quest'ultima è più lunga di 16 centimetri rispetto alla Prius normale e più alta di 9 cm: per offrire più spazio ai passeggeri le batterie sono posizionate sotto la consolle centrale tra i sedili anteriori.
L'opinione dei lettori
Aggiungi un commento