• pubblicato il 20-03-2012

Lapo Elkann: tra auto e donne, una vita al massimo

di Alessandro Alicandri

Suv, Ferrari e donne sexy: questa è la vita straordinaria di Lapo Elkann. Tra un suv parcheggiato male e un Ferrari senza benzina, la vita dell'imprenditore legato alla Fiat è ricca. Di successo.

Lapo Elkann è nato per stupire. L'arcinoto nipote di Gianni Agnelli, amato per le sue idee, per la sua ricchezza e per il suo stile, è marchio dell'eleganza italiana e eccentrico possessore d'auto di lusso, combina sempre un pasticcio. Ma con estrema eleganza.  

Gli si perdona tutto alla fine, anche quando decide per motivi misteriosi di passeggiare a piedi nudi in mezzo alla neve nei pressi del suo albergo a Sankt Moritz o di bloccare un pallone ancora valido durante un importante incontro di basket NBA, la partita Lakers contro Raptors. E questo è solo l'inizio.  

L'orgoglioso del design italiano  

Molti di voi sanno dei suoi trascorsi "umili", ha lavorato in fabbrica come operaio metalmeccanico in una catena di montaggio Piaggio sotto falso nome, per poi diventare per fasi successive uno degli esponenti patriottici del design italiano. È sua l'impresa di design Italia Indipendent, nota (anche e soprattutto) per i suoi particolari occhiali da sole.  

Molto attiva è anche Indipendent Ideas, agenzia creativa sempre vicina al gruppo Fiat nelle sue iniziative virali e di maggiori pregio, come l'allestimento speciale della nuova 500 by Gucci presentata al Salone di Ginevra o il lancio per il web della nuova Panda.  

Auto di lusso, sventure sempre dietro l'angolo  

Trovato alcuni giorni fa con il suo suv mimetico Suv Jeep Grand Cherokee parcheggiato sulle rotaie di un tram (dovrà pagare 1500 euro di danni all'azienda dei trasporti milanese oltre la multa per divieto di sosta), di recente è rimasto senza benzina in mezzo all'autostrada (per la precisione sulla corsia di sorpasso) con la sua Ferrari 458, sempre mimetica. Negli ultimi giorni, sembra abbia scelto la via della sobrietà "familiare" durante la presentazione dell'ultima delle sue collezioni, dove ha fatto capolino con una Fiat 500 blu cobalto.  

Collezionista di auto (mai anonime)

Ecco un percorso non proprio storico delle auto che ha posseduto e guidato negli ultimi anni: dal 2008 è stato avvistato più volte con una Ferrari 599 bicolore con gli interni in denim jeans e gli esterni color "puffo" (ma anche con una Ferrari California bianca e più raramente con una F430 gialla).

In generale un esteta che ama molto la varietà ma soprattutto i dettagli particolari che attirino l'attenzione. Dalle Lamborghini, alle Alfa Romeo (tra le sue preferite, la Brera) fino alle Fiat (la più recente è la sua 500 Abarth color grigio finanza opaco, ma ne ha svariate anche in assetto da gara), non manca nulla che non sia dal cuore italiano.

La gamma di auto con cui è stato beccato dai paparazzi è praticamente infinita: dentro un Audi Q5 2.0 TDI nel 2009, una Maserati GranTurismo nera, nel 2012 ad una presentazione è arrivato con una Jeep Grand Cherokee SRT8. È un vero collezionista, sempre alla ricerca dell'unicità.

Donne sexy, bionde ed eleganti  

La sua "sbadataggine" e qualche vizio ormai messo alle spalle non hanno mai allontanato da Lapo le belle donne. Ex storico di Martina Stella, ha avuto una lunga storia con la cugina Bianca Brandolini D'Adda e oggi sembra che vada a gonfie vele la sua recente storia d'amore con la gallerista d'arte svizzera Isabelle Bscher, anche se nulla è ancora ufficiale. Le ragazze dell'imprenditore, neanche a dirlo, sono tutte bionde e ovviamente, bellissime.  

Un po' troppo criticato dal pubblico maschile che intravede in lui un mito o il suo esatto contrario, è invece molto amato dal gentil sesso, che ritrova in lui un modello di virilità contemporaneo, spregiudicato, sicuro di sé. Sarà forse per la sua eleganza metodica e senza eccezioni, ma che lo vogliate o no Lapo ha ricevuto  attestati ufficiali dalle più importanti riviste di moda internazionali. Un uomo, un nuovo mito (discusso, naturalmente).

Lapo Elkann: tra auto e donne, una vita al massimo

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