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  • pubblicato il 24-05-2016

ACI Easycar: il futuro dell'auto in Italia è digitale

Tante novità in arrivo per quasi 40 milioni di italiani

Si chiama Easycar il pacchetto di novità digitali relative al mondo dell’auto presentato dall’ACI. Un “mosaico” di servizi - sviluppato in linea con le indicazioni del CAD (Codice per l’Amministrazione Digitale) e di AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) - che interessa quasi 40 milioni di automobilisti del nostro Paese, un’evoluzione del Certificato di Proprietà Digitale.

ACI Easycar: tutte le novità

Il mosaico di servizi digitali ACI Easycar è composto da diverse novità: la prima - il Certificato di Proprietà Digitale (CDPD) - è già stata svelata l’1 ottobre 2015. Sette milioni di certificati in sette mesi per un documento che non si può più smarrire, non può più essere rubato e non si può più falsificare.

A questo si aggiungono l’Atto di vendita Digitale (che semplifica le procedure amministrative attraverso l’uso della firma elettronica) e AvvisACI. L’automobilista che si registra sul sito ACI sarà informato tramite mail o SMS ogni volta che viene trascritto al PRA un evento relativo ad un proprio veicolo come ad esempio la trascrizione dell’Atto di Vendita, l’iscrizione del Fermo Amministrativo oppure la radiazione da parte dell’Autodemolitore. Da luglio 2016 questo nuovo servizio sarà accessibile anche tramite SPID (sistema pubblico di identità digitale).

A breve saranno attivati anche MyCar e Infotarga. Il primo serve a consultare la situazione fiscale, il Cdp digitale e i dati tecnici del veicolo mentre il secondo permetterà - ad esempio prima di acquistare un’auto usata - di verificare se è rubata, se è stata radiata, oppure per consultarne la valutazione, i costi del passaggio di proprietà, del bollo o chilometrici.

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