Volkswagen
  • pubblicato il 16-12-2015

Dieselgate e Volkswagen: il calendario dei richiami per i motori TDI

Si parte a fine gennaio 2016

Inizieranno a fine gennaio 2016 i richiami Volkswagen sulle vetture coinvolte nel dieselgate: le misure per i motori EA189 interessati (1.2, 1.6 e 2.0 TDI) sono state ratificate dalla KBA (l’Autorità Federale per i Trasporti tedesca).

I proprietari delle auto interessate sono già stati informati di un'azione prevista per la loro vettura e con una seconda comunicazione sarà chiesto loro in tempo utile di fissare nel calendario un appuntamento con il proprio service partner per l’implementazione delle soluzioni tecniche. Si inizierà nel primo trimestre 2016 con i motori 2.0 TDI, nel secondo trimestre sarà la volta dei propulsori 1.2 TDI mentre dal terzo trimestre si procederà con i richiami delle unità 1.6 TDI.

Su tutti i motori “richiamati” sarà effettuato un aggiornamento del software (tempistica lavorativa prevista inferiore alla mezz’ora) e solo sui propulsori 1.6 sarà installato uno “stabilizzatore di flusso” (tempistica lavorativa prevista inferiore ad un’ora) davanti al misuratore della massa d’aria.

Una volta aggiornati, i veicoli Audi, Seat, Skoda e Volkswagen coinvolti nel dieselgate rispetteranno gli standard delle emissioni vigenti: l’obiettivo è raggiungere tale risultato senza alcun effetto su prestazioni e consumi.

Durante l’aggiornamento dei veicoli Volkswagen AG si assicurerà che a tutti i clienti vengano offerte appropriate soluzioni di mobilità sostitutive in forma gratuita e fino al 31 dicembre 2017 il colosso tedesco rinuncerà espressamente a far valere ogni eccezione sul mancato esercizio nei termini di legge, in relazione ad ogni pretesa connessa al software installato sulle vetture con motore EA189. Tale rinuncia è valida anche nel caso sia intervenuta l’estinzione di ogni diritto. Pertanto i clienti non saranno in alcun modo pregiudicati dall’attesa dell’intervento, che verrà eseguito secondo le tempistiche pianificate.

Da ricordare, inoltre, che i veicoli coinvolti nel dieselgate sono tecnicamente sicuri e adatti alla circolazione su strada e possono pertanto essere utilizzati senza alcuna limitazione.

Dieselgate e Volkswagen: il calendario dei richiami per i motori TDI

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