Cinture di sicurezza
  • pubblicato il 24-04-2015

Cinture di sicurezza: tutto quello che c'è da sapere

Vanno sempre indossate (anche dietro) ma il 12% degli italiani ancora non lo fa

Le cinture di sicurezza sono obbligatorie e vanno indossate da tutti gli occupanti eppure, secondo un sondaggio condotto lo scorso anno dal Centro Studi e Documentazione Direct Line, il 12% degli automobilisti italiani ancora oggi rifiuta di farlo (percentuale che scende fortunatamente al 10% se si considerano solo i giovani tra i 18 e i 24 anni, i più virtuosi).

Ma non è tutto: il 7% degli italiani non conosce la normativa per il corretto trasporto dei bambini in auto e ritiene che il proprio intuito e la propria guida siano sufficienti a garantire l’incolumità del minore.

Eppure l’art. 172 del Codice della Strada sull’uso delle cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta è chiaro quando afferma che il conducente e i passeggeri ”hanno l’obbligo di utilizzarle in qualsiasi situazione di marcia”. “I bambini di statura inferiore a 1,50 metri devono essere invece assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato secondo le normative stabilite dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, conformemente ai regolamenti della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite o alle equivalenti direttive comunitarie”.

Qual è la sanzione prevista per chi non indossa le cinture di sicurezza?

Il pagamento di una somma da 80 a 323 euro e la sottrazione di 5 punti dalla patente. Quando il mancato uso riguarda il minore, della violazione risponde il conducente o chi è tenuto alla sorveglianza del minore stesso se presente sul veicolo. Qualora il conducente sia incorso, in un periodo di due anni, in questa violazione per almeno due volte, all’ultima infrazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da quindici giorni a due mesi.

Chiunque, pur facendo uso dei dispositivi di ritenuta, ne altera od ostacola il normale funzionamento degli stessi è invece soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 40 a 162 euro.

Come ci si comporta con i seggiolini per il sedile anteriore rivolti all’indietro?

I bambini non possono essere trasportati su un seggiolino rivolto all’indietro su un sedile passeggeri protetto da airbag frontale, a meno che l’airbag medesimo non sia stato disattivato anche in maniera automatica adeguata.

Chi è esentato dall’obbligo delle cinture di sicurezza?

- gli appartenenti alle forze di polizia e ai corpi di polizia municipale e provinciale nell’espletamento di un servizio d’emergenza
- i conducenti e gli addetti dei veicoli del servizio antincendio e sanitario in caso di intervento d’emergenza
- i conducenti dei veicoli con allestimenti specifici per la raccolta e per il trasporto di rifiuti e dei veicoli ad uso speciale, quando sono impegnati in attività di igiene ambientale nell’ambito dei centri abitati, comprese le zone industriali e artigianali
- gli appartenenti ai servizi di vigilanza privati regolarmente riconosciuti che effettuano scorte
- gli istruttori di guida quando esplicano le funzioni previste dall’articolo 122, comma 2
- le persone che risultino, sulla base di certificazione rilasciata dalla unità sanitaria locale o dalle competenti autorità di altro Stato membro delle Comunità europee, affette da patologie particolari o che presentino condizioni fisiche che costituiscono controindicazione specifica all’uso dei dispositivi di ritenuta
- le donne in stato di gravidanza sulla base della certificazione rilasciata dal ginecologo curante che comprovi condizioni di rischio particolari conseguenti all’uso delle cinture di sicurezza
- gli appartenenti alle forze armate nell’espletamento di attività istituzionali nelle situazioni di emergenza

Cinture di sicurezza: tutto quello che c'è da sapere

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