Ereditare auto
  • pubblicato il 17-02-2016

Ereditare un'auto: che fare?

Tutte le procedure da seguire per diventare nuovi proprietari di un veicolo

Quando si eredita un’auto bisogna seguire una serie di procedure per diventare nuovi proprietari del veicolo. Di seguito troverete una guida completa con tante informazioni utili.

Per prima cosa bisogna autenticare la firma dell’erede sull’atto di accettazione dell’eredità
Entro sessanta giorni dall’autentica bisogna registrare l’atto all’ufficio provinciale dell’ACI - Pubblico Registro Automobilistico (PRA), il qule rilascerà il certificato di proprietà digitale (CDPD) aggiornato, e richiedere l’aggiornamento della carta di circolazione all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile.

Se si autentica la firma dell’erede sull’atto di accettazione di eredità allo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) del PRA oppure della Motorizzazione Civile, è obbligatorio subito dopo aver autenticato la firma richiedere la registrazione dell’atto di accettazione dell’eredità. La contestualità dell’autentica della firma e della richiesta di registrazione dell’atto garantisce la certezza giuridica dell’aggiornamento dell’archivio del PRA con i dati del nuovo proprietario del veicolo.

Cosa succede se non viene effettuata la richiesta di aggiornamento del CDPD e della carta di circolazione?

Se si viene pescati durante un controllo su strada con un veicolo per il quale non è stato richiesto l’aggiornamento del CDPD e della carta di circolazione viene applicata una sanzione amministrativa (da 353 a 1.762 euro) e il ritiro della carta di circolazione ai sensi dell’art. 94 del Codice della Strada.

Cosa bisogna fare se ci sono più eredi?

Se ci sono più eredi e uno solo di questi desidera intestarsi l’auto, o se gli eredi vogliono vendere la vettura a un terzo bisogna registrare l’atto di accettazione di eredità intestando il veicolo a nome di tutti gli eredi e successivamente registrare l’atto di vendita delle quote ereditarie a favore di uno degli eredi o dell’acquirente che diventerà unico proprietario. È anche possibile presentare un unico atto contenente l’accettazione dell’eredità e la contestuale vendita del veicolo a favore di un erede o di un acquirente.

Cosa fare se si possiede il certificato di proprietà con al massimo dieci eredi?

La richiesta della registrazione dell’atto di accettazione dell’eredità di un veicolo può essere presentata dall’erede, o da una persona incaricata dall’erede a uno Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) quando si dispone del certificato di proprietà. Se la richiesta viene presentata da un incaricato, alla documentazione deve essere allegata la delega rilasciata dall’erede, per il Pubblico Registro Automobilistico (PRA), il modello TT2120 per l’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC) e la fotocopia del documento di identità/riconoscimento dell’erede.

Che documentazione va presentata?

Il certificato di proprietà, l’atto di accettazione di eredità nella forma della scrittura privata autenticata in bollo e, in caso di successione testamentaria, copia conforme all’originale del testamento oppure estratto del testamento rilasciato dal notaio in bollo, la dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la qualità di erede, la carta di circolazione e la fotocopia della stessa, la nota di presentazione al PRA su cui indicare il codice fiscale dell’erede (modello NP3C, in doppio originale, stampabile dal sito o in distribuzione gratuita presso gli STA delle unità territoriali ACI (PRA) e degli uffici provinciali della Motorizzazione Civile, il modulo TT2119 di richiesta di aggiornamento della carta di circolazione (in distribuzione gratuita presso gli STA delle unità territoriali ACI e dell’UMC) e la fotocopia di un documento di identità/riconoscimento dell’erede

Se il documento è redatto in lingua straniera?

Se il documento è redatto in lingua straniera deve essre allegata una traduzione in lingua italiana (tranne i casi in cui esistono esenzioni stabilite da leggi o accordi internazionali) certificata conforme al testo straniero dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale. Ci vuole inoltre la dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza dell’erede, qualora la residenza non sia riportata sul documento presentato.

Se l’erede è una persona giuridica?

Se l’erede è una persona giuridica (società, ente, associazione, etc…) va portata la dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante per attestare la sede della persona giuridica.

Se l’erede è un cittadino extracomunitario residente in Italia?

Se l’erede è un cittadino extracomunitario residente in Italia ci vuole la copia del permesso di soggiorno in corso di validità oppure la copia del permesso di soggiorno scaduto con allegata la copia della ricevuta postale attestante l’avvenuta presentazione della richiesta di rinnovo oppure la fotocopia del documento di identità e la fotocopia della ricevuta attestante la presentazione dell’istanza di primo rilascio oppure la copia del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

Se l’erede è un familiare extracomunitario di un cittadino dell’Unione Europea residente in Italia?

Se l’erede è un familiare extracomunitario di un cittadino dell’Unione Europea residente in Italia ci vuole la copia della carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell’Unione Europea oppure la copia della carta di soggiorno permanente per familiari di cittadini europei.

Quanto costa registrare l’accettazione dell’eredità di un veicolo?

Bisogna pagare l’Imposta Provinciale di Trascrizione (importo variabile a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza), 27 euro di emolumenti ACI, 48 euro di imposta di bollo per registrazione al PRA, 10,20 euro di diritti DTT (più i costi per i versamenti postali) e 16 euro di imposta di bollo per aggiornamento carta di circolazione.

Se ci si rivolge allo STA di una delegazione dell’Automobile Club o di uno studio di consulenza automobilistica (agenzia pratiche auto) bisogna aggiungere la tariffa del servizio di intermediazione.

Quali sono le sanzioni previste per chi registra l’accettazione dell’eredità in ritardo?

La sanzione prevista è pari al 30% dell’importo dell’IPT dovuta più gli interessi legali (dovuti alla sola IPT),

Dove si paga?

Se la richiesta di registrazione dell’atto di accettazione dell’eredità di un veicolo viene presentata allo STA dell’unità territoriale ACI (PRA) tutte le somme dovute per legge possono essere versate allo sportello al momento della richiesta in contanti o con pagobancomat (sono escluse le carte di credito), se viene presentata allo STA di una delegazione AC o di uno studio di consulenza automobilistica (agenzia pratiche auto) tutte le somme dovute (quelle per legge più la tariffa del servizio di intermediazione) possono essere versate allo sportello mentre se la richiesta viene presentata allo STA dell’ufficio pronviciale della Motorizzazione Civile (UMC) prima di recarsi allo sportello bisogna versare all’ufficio postale tutte le somme dovute per legge sui conti correnti postali, appositamente previsti, e consegnare allo sportello le relative attestazioni di versamento.

Quali sono i casi in cui la richiesta non può essere presentata allo Sportello dell’Automobilista?

Quando ci sono più di dieci eredi, quando il veicolo è privo di certificato di proprietà e si possiede il foglio complementare, quando si vuole registrare contestualmente anche la variazione d’uso o delle caratteristiche tecniche del veicolo, quando si vuole presentare contestualmente un’altra richiesta o registrare l’atto di accettazione di eredità ai sensi dell’artl 2688 c.c (defunto non intestatario) e quando il veicolo richiede all’intestatario il possesso di un titolo autorizzativo o l’iscrizione in appositi albi, compresa l’ipotesi di noleggio senza conducente, oppure in caso di veicolo che necessiti di collaudo o di rilascio di certificato di autorizzazione (come ad esempio i taxi).

Cosa bisogna fare in questi casi?

Bisogna richiedere la registrazione dell’atto di accettazione dell’eredità e l’aggiornamento del certificato di proprietà all’Unità Territoriale ACI - Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e l’aggiornamento della carta di circolazione all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC). Entrambe le richieste devono essere fatte entro sessanta giorni dalla data di autentica della firma sull’atto.

Che documentazione bisogna presentare per la richiesta al PRA?

Il certificato di proprietà o il foglio complementare (in caso di furto o smarrimento o distruzione del certificato di proprietà cartaceo è necessario richiederne il duplicato contestualmente alla richiesta di registrazione dell’atto di accettazione dell’eredità allegando la relativa denuncia presentata agli organi di Pubblica Sicurezza o una dichiarazione sostitutiva di aver reso denuncia con l’indicazione della data e del luogo dove è stata presentata), l’atto di accettazione di eredità nella forma della scrittura privata autenticata in bollo e, in caso di successione testamentaria, la copia conforme all’originale del testamento oppure l’estratto del testamento rilasciato dal notaio in bollo, la dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la qualità di erede, la carta di circolazione e la fotocopia della stessa, la nota di presentazione su cui indicare il codice fiscale dell’erede (modello MP3B, in doppio originale, stampabile dal sito o in distribuzione gratuita presso gli STA delle Unità Territoriali ACI (PRA) e degli uffici provinciali della Motorizzazione Civile (UMC) e la fotocopia di un documento di identità/riconoscimento dell’erede.

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