Etichetta pneumatici
  • pubblicato il 21-10-2014

Pneumatici: come leggere l'etichetta europea

Risparmio di carburante, aderenza sul bagnato e rumorosità: le tre caratteristiche presenti sulla "carta d'identità" della gomma

L’etichetta europea degli pneumatici è presente su tutte le gomme in commercio da novembre 2012: una specie di “carta d’identità” che fornisce parecchie informazioni riguardanti il rispetto dell’ambiente e la sicurezza.

Leggere l’etichetta non è difficile: di seguito troverete una guida completa su come interpretare le tre categorie presenti (risparmio di carburante, aderenza sul bagnato e rumorosità).

Etichetta pneumatici: risparmio di carburante

La voce “risparmio di carburante” si trova in alto a sinistra sull’etichetta degli pneumatici ed è facilmente riconoscibile grazie al logo del distributore. La classificazione è compresa tra A e G (D non è utilizzata per le autovetture) dove A (verde) garantisce consumi più bassi di circa il 7,5% rispetto a G.

Etichetta pneumatici: aderenza sul bagnato

La voce “aderenza sul bagnato” si trova in alto a destra sull’etichetta degli pneumatici ed è indicata dal simbolo della pioggia. Sulle automobili la classificazione è compresa tra A e G  (D e G non sono utilizzate dalle autovetture) dove A garantisce uno spazio di frenata inferiore di 18 metri (ad una velocità di 80 km/h) rispetto ad un treno di gomme con classificazione F.

Etichetta pneumatici: rumorosità

Nella parte bassa dell’etichetta degli pneumatici sono indicate, in decibel, le emissioni di rumorosità esterna. Le onde nere permettono di classificare il valore in relazione ai futuri limiti europei: una quando è inferiore di 3 dB, due quando è compreso tra il limite e - 3 dB, tre quando è superiore al futuro limite europeo.

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