Nuova etichettatura per le gomme
  • pubblicato il 24-07-2012

Labeling: anche i pneumatici hanno il certificato energetico

di Valerio Boni

L'etichetta che aiuta a scegliere la gomma migliore

Un'etichetta simile a quelle che siamo abituati a vedere su lampadine  ed elettrodomestici: è questa la novità che da qualche giorno è apparsa  sui pneumatici nuovi, in vendita dai gommisti o sugli scaffali dei  centri commerciali.
Per il momento si tratta di un'anteprima, ma dal prossimo primo novembre tutte le coperture dovranno avere questo adesivo sul battistrada. L'obiettivo?
Facilitare  la scelta per l'automobilista, in base a tre importanti criteri legati  ai consumi di carburante, alla sicurezza e all'inquinamento acustico.

In tutta L'unione Europea

Il principio è semplice: le valutazioni sono espresse in lettere, con la A che rappresenta chiaramente il voto più alto.
Il labeling,  termine esatto che identifica l'etichettatura obbligatoria all'interno  dei 27 Paesi della Comunità Europea, è effettuato direttamente dai  produttori, che devono occuparsi di autocertificare la classificazione  in base a criteri ben precisi
Gli elementi presi in considerazione sono la resistenza al rotolamento, gli spazi di arresto su asfalto bagnato e la rumorosità misurata all'esterno della vettura.

I tre criteri di valutazione

La  resistenza al rotolamento, è fondamentale per contenere i consumi di  carburante e di conseguenza le emissioni di gas nell'atmosfera. Più la  resistenza è bassa, maggiore è la scorrevolezza e di conseguenza la  percorrenza con un litro di benzina o gasolio, ma anche di GPL, metano o  elettricità
La frenata sul bagnato è rilevata confrontando gli spazi con quelli di una copertura di riferimento
La rumorosità è infine misurata in decibel, leggendo quanto emesso da un'auto lanciata a 80 km/h, che transita davanti ai sensori con motore spento e cambio in folle.
La gomma ideale dovrebbe avere un'etichetta con due A (consumi e sicurezza), e una sola "parentesi" a indicare il rumore.

Le valutazioni cambiano con le dimensioni

Tuttavia  bisogna tenere presenti due fattori importanti.
La classificazione  dipende dalle tecnologie impiegate, ma anche dalle dimensioni. Una  determinata linea può pertanto avere alcune misure classificate A nella  resistenza al rotolamento, ma altre in B. Inoltre, la misurazione degli  spazi di frenata è rilevata a freddo
Ciò significa che i  pneumatici più performanti, quelli per le vetture sportive, possono  ottenere una B. Anche se una volta in temperatura le loro prestazioni  vanno ben oltre quanto previsto per avere diritto a una A.

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