Autostrada
  • pubblicato il 16-07-2015

Sconti in autostrada ai pendolari: tutto quello che c'è da sapere

Sono attivi dal 2014 e dureranno fino alla fine del 2015: bisogna però avere il Telepass

Non tutti sanno che i pendolari che viaggiano spesso in autostrada hanno diritto a sconti sul pedaggio: l’iniziativa, lanciata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dalle concessionarie autostradali lo scorso 1 febbraio 2014, durerà solo fino al 31 dicembre 2015. Di seguito troverete tutto quello che c’è da sapere su queste agevolazioni, una guida completa con tutte le risposte alle domande più frequenti.

Chi può beneficiare degli sconti sui pedaggi autostradali?

Tutti i possessori di Telepass (con contratti family, business e ricaricabili, abbinati a persone fisiche e a veicoli di classe A) che hanno effettuato la registrazione e che utilizzano l’autostrada tra due stazioni predefinite con percorso massimo di 50 km.

A quanto ammonta lo sconto in autostrada per i pendolari?

La percentuale di sconto riservata ai pendolari che viaggiano in autostrada è proporzionale al numero dei viaggi e non alla loro lunghezza. Quando si superano i 20 transiti mensili viene applicata una riduzione del prezzo su tutti i passaggi: dell’1% dopo 21 transiti, del 2% dopo 22 transiti fino a raggiungere il 20% dopo il 40° passaggio e fino al 46°.

Per i transiti successivi al 46° si paga invece la tariffa intera. Attenzione, però: l’iniziativa (che non è cumulabile con altre agevolazioni tariffarie) è valida solo nel caso in cui vengono effettuati non più di due viaggi al giorno (festivi compresi).

Lo sconto ai pendolari in autostrada viene calcolato al termine del mese in cui vengono effettuati i transiti, viene applicato nella prima fattura successiva e parte dal primo giorno del mese in cui viene fatta la richiesta.

Come si può beneficiare dello sconto riservato ai pendolari che viaggiano in autostrada?

Basta andare sul sito www.telepass.it o sul sito della concessionaria autostradale interessata definendo il percorso abituale indicando il casello di entrata e di uscita. Nei sistemi in cui l’automobilista non effettua la transazione che permette di stabilire da dove si proviene e/o dove si è diretti il cliente deve indicare il casello o la barriera di attraversamento (es. A8 Milano Nord e A12 Roma Ovest).

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