Auto Donna

Auto al femminile, perché?

Donne e motori … Donna al volante … detti popolari che associano la figura della donna al mondo dei motori con un taglio decisamente maschilista. Qualcuno riderà pure, ma il dato di fatto è che negli ultimi anni la donna si sta prepotentemente riconquistando il panorama automobilistico.
A partire dalla ormai storica ‘Micra‘, che ha rotto il ghiaccio e segnato il passo in questo senso, il mercato dell’auto ha iniziato a tingersi sempre più di rosa, non solo nel segmento delle utilitarie ma anche in quelli ‘tradizionalmente’ maschili

L’automobile, d’altronde è femminile e in America lo sanno bene, visto che lì ben il 50 percento degli acquisti di auto è ad opera delle rappresentanti del gentil sesso. E l’intero mercato mondiale segue il trend.

Le varie Citroen C3, Micra, Toyota Yaris, Renault Twingo, Volkswagen Beetle, BMW Z4, Mercedes Classe A, per citarne solo alcune, ci hanno detto e ci stanno dicendo che Design prima di tutto, funzionalità e comfort sono le principali caratteristiche di un’auto tipicamente ‘al femminile’.

E poi le donne, come tutti sanno, curano il dettaglio, i particolari, i gadget e gli accessori, amano i colori sgargianti. Sull’auto di una donna, ad esempio, sono imprescindibili: servosterzo, aria condizionata, cambio automatico, navigatore satellitare, alzacristalli e regolatore di specchietti automatici e, via dicendo, tutto ciò che asseconda gusti e necessità della donna. L’auto come compagna di viaggio.