Moto

Gilera Rondine “Best of Show” a Villa d’Este 2012

di Francesco Irace -

Non solo auto. In occasione del celebre Concorso di Eleganza Villa d’Este 2012, dove – come anticipato – Alfa Romeo ha ricevuto due premi in due categorie diverse – i riflettori erano puntati anche sulle moto. Nella meravigliosa cornice del parco Villa Erba, sulle sponde del lago di Como, si è dunque conclusa da poche ore la seconda edizione dell’ambìto premio dedicato alle motociclette provenienti da musei e collezioni private.

Best of Show assegnato alla Gilera Rondine

Sono 35 le motociclette che hanno preso parte alla prestigiosa kermesse, ma ad aggiudicarsi il primo premio della giuria, il “Best of Show”, è stata la Gilera Rondine. Un’eccezionale moto da corsa del 1939: una vera e propria opera d’arte ingegneristica proveniente direttamente dal Museo Piaggio. Il prestigioso premio è stato ritirato per l’occasione dal direttore del Centro Stile del Gruppo Piaggio, Marco Lambri.

Un capolavoro d’ingegneria

Vista dal vivo, una Gilera Rondine, toglie il fiato per un po’ di secondi. E non solo perchè ha un design ancora oggi – a distanza di oltre settant’anni – attuale e affascinante, ma perchè rappresenta un capolavoro di ingegneria: qualcosa di impensabile a quei tempi. È’ infatti spinta da un quattro cilindri in linea da 500 cc con distribuzione a doppio albero a camme, quattro marce, dotato di raffinatezze tecniche come il compressore volumetrico, le bielle e l’albero motore montati su cuscinetti a rulli e cilindri inclinati in avanti di 30°. Insomma un gioiello vero e proprio, capace di sviluppare una potenza di ben 90 CV a 9.000 giri, che ha permesso alla Rondine di battere il record assoluto di velocità nel 1939 superando la velocità massima di 274 km/h (grazie anche ad una speciale carenatura).

Vespa 98 e Moto Guzzi Normale

Quella del Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2012 è stata la prima occasione per una Vespa 98 di partecipare ad una mostra. Parliamo del primo prototipo di Vespa – proveniente anch’esso dal Museo Piaggio, dove è custodito gelosamente –, quello che ha dato il via ad un successo senza eguali durato decenni. Infine, ha fatto la sua apparizione anche la Moto Guzzi Normale, costruita in serie dal 1921 al 1924.