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Moto Guzzi Open House 2013, le foto

La prima edizione del Moto Guzzi Open House, svoltasi in contemporanea al raduno “Mandello – Città della Moto Guzzi”, ha attirato oltre 5.000 appassionati Guzzisti provenienti da tutta Europa.

Una folla variopinta ed eterogenea che si è accalcata nel weekend di apertura della fabbrica per scoprire o rivedere i tanti simboli della passione Moto Guzzi presenti all’interno di via Parodi 57.

Da quelli più noti, come il Museo e la galleria del vento, alle linee di montaggio motori e motoveicoli fino al fornitissimo bookstore, preso d’assalto per acquistare i primi capi della nuova collezione d’abbigliamento 2014.

Moto Guzzi Open House, tutti in coda per testare la California 1400

Grande successo anche per i test ride della nuova California 1400 (nelle versioni Touring e Custom) e della gamma V7.

Sin dal mattino del sabato, quando si sono aperte le iscrizioni alla prova su strada, lunghe code di appassionati si sono affollate al banco delle prenotazioni e le carovane delle Moto Guzzi hanno continuato a correre lungo le strade che costeggiano il lago di Como, accumulando, al termine della giornata, oltre 250 prove su strada per un totale di 4.000 km.

Molto apprezzata anche la personale di Jacopo Ghislanzoni. L’artista lecchese, dopo il successo conseguito nel mese di luglio al Lido di Mandello con l’esposizione Guzzi-Mandello 1921-2013, ha riportato la mostra all’interno dello stabilimento insieme a altri 14 dipinti inediti, ispirati agli eventi e alle personalità che hanno caratterizzato la storia della casa dell’Aquila.

Guzzisti provenienti da ogni dove

Il venerdì, primo giorno di raduno, sono stati i motociclisti stranieri a calamitare l’attenzione, giunti in massa soprattutto dalla Germania, Austria, Svizzera, Francia, Belgio e Olanda.

Tra tutti non è passata inosservata una coppia australiana arrivata – in volo pur di non perdere il raduno – dal Queensland mentre il Guzzista giunto da più lontano a bordo della sua bicilindrica (una California 1100) è partito dall’Armenia.

Gli arrivi si sono susseguiti per tutto il Sabato, la giornata più ricca di eventi. Alle 16:00 grande entusiasmo per l’accensione dei motori della “Collezione Todero”: un prototipo 650 monoalbero, una preziosa 1000 Endurance fino all’apoteosi quando ha fatto sentire il canto dei suoi 8 cilindri la 8C 500, l’unica moto da competizione a poter vantare un tale frazionamento.

Alle 20:00, Riccardo Mariani, Sindaco di Mandello, ha dato il messaggio di benvenuto ai Guzzisti, preceduto dallo spettacolo dei fuochi d’artificio. La domenica è la giornata dedicata ai saluti finali.

Tra questi anche quello del presidente del Motoclub Carlo Guzzi, Sergio Greppi, organizzatore del raduno, che ha ringraziato tutte le associazioni di volontariato e Mario Arosio, presidente del Moto Guzzi World Club e “motore” di ogni raduno dedicato all’Aquila di Mandello.

Si replica il prossimo weekend

L’evento Moto Guzzi Open House si replica nel prossimo weekend. Da Venerdì 20 a Domenica 22 settembre la storica fabbrica di Mandello, dove la marca dell’Aquila nacque nel 1921 e dalla quale sono uscite tutte le Moto Guzzi che corrono sulle strade del mondo, sarà ancora aperta per accogliere tutti gli appassionati in visita alle linee produttive, al Museo e allo shop Moto Guzzi.