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MV Agusta F3 800, foto e informazioni

di Francesco Irace -

MV Agusta svela la tanto attesa F3 800: un vero e proprio concentrato di potenza, agilità e divertimento.

Monta un potente motore a tre cilindri da 148 CV, vanta un peso di soli 173 kg e beneficia di una ciclistica già collaudata sulla versione F3 675. Sarà presto disponibile sul mercato al prezzo di 13.990 euro.

Spinta dal tricilindrico da 148 CV e 88 Nm di coppia massima

La nuova supersportiva è spinta dal tricilindrico da 148 CV a 13.000 giri/min e 88 Nm di coppia massima a 10.600 giri/min, che equipaggia anche la Rivale, regina di Eicma 2012.

La distribuzione è a doppio albero a camme in testa, con quattro valvole per cilindro, tutte in titanio, a beneficio delle prestazioni, soprattutto ai regimi più alti.

Novità anche per gli iniettori che garantiscono una portata superiore rispetto a quelli della F3 675. Tra le peculiarità del tre cilindri di MV Agusta F3 800 va ricordato l’albero motore controrotante, soluzione tecnica derivata dalla MotoGP

La potenza è gestita dalla piattaforma MVICS (Motor & Vehicle Integrated Control System)

Tutta la potenza della MV Agusta F3 800 è gestita da un’elettronica molto evoluta. La piattaforma MVICS (Motor & Vehicle Integrated Control System) abbina la gestione completamente elettronica dell’acceleratore e del corpo farfallato al controllo di trazione.

Il Full Ride By Wire è a tutti gli effetti il presupposto tecnologico della piattaforma MVICS: il sistema permette di definire in ogni istante il valore ideale di apertura del corpo farfallato, svincolando tale valore dalla rotazione angolare del comando gas.

Tre mappature definite più una completamente personalizzabile

Il MVICS propone un approccio multimappa, con tre modalità definite dai tecnici MV Agusta e una completamente personalizzabile dal pilota, incrociando i parametri disponibili per ottenere la soluzione più vicina ai propri obiettivi.

Il controllo di trazione è un dispositivo ormai imprescindibile: sfrutta gli stessi criteri di funzionamento di quello, apprezzatissimo, della F3 675, con 8 livelli di intervento comodamente selezionabili attraverso i comandi al manubrio e la compatta strumentazione, interamente digitale.

Confermata la ciclistica della F3 675

La ciclistica deriva dalla sorella minore F3 675. L’interasse è di soli 1.380 mmm, mentre il telaio è frutto dell’efficace combinazione tra la struttura principale in tubi di acciaio ALS e la sezione mediana composta da una coppia di piastre in lega di alluminio, oltre che dal lungo monobraccio (576,5 mm) progettato per ottenere la massima trazione.

La raffinata forcella Marzocchi con steli di 43 mm di diametro, regolabile sia nel precarico sia nell’idraulica in com- pressione e in estensione, beneficia di una taratura dedicata, per valorizzare al massimo le prestazioni del motore 800; l’escursione è di 125 mm.

Il monoammortizzatore Sachs con serbatoio dell’azoto separato è anch’esso regolabile in tutte le funzioni elastiche e idrauliche, con l’escursione del monobraccio fissata a 123 mm.

L’impianto frenante è stato oggetto di un’ulteriore evoluzione, con il montaggio delle pinze anteriori Brembo monoblocco. Confermato il diametro della coppia di dischi anteriori (320 mm) e il gruppo posteriore: pinza a due pistoncini e disco da 220 mm di diametro.