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Giuliano Poletti in visita alla Ducati

Ducati presenta al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali il “Contratto Integrativo e di Partecipazione"

di Francesco Irace -
Ducati

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, On. Giuliano Poletti, ha visitato lo stabilimento Ducati accompagnato dall’Ing. Claudio Domenicali, AD del marchio di Borgo Panigale. 

Nel corso della sua permanenza in Ducati il Ministro del Lavoro ha visitato il Museo, il laboratorio permanente Fisica in Moto e i Training Center. La Direzione Aziendale e le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) gli hanno presentato il recente “Contratto Integrativo e di Partecipazione” e i proficui risultati raggiunti a otto mesi dalla sua introduzione.

100 assunzioni in tre anni

Oltre a un nuovo sistema di relazioni industriali basato sulla trasparenza e sulla condivisione delle informazioni aziendali, il “Contratto Integrativo e di Partecipazione” prevede un piano strategico di investimenti sul sito di Borgo Panigale nel triennio 2015-2017, accompagnato anche da un importante piano di sviluppo occupazionale che prevede 100 assunzioni nel triennio di riferimento, di cui una buona parte già realizzate.

“Ducati rappresenta un esempio efficace di come si possano realizzare relazioni industriali e modelli contrattuali innovativi, nel segno della collaborazione e della valorizzazione delle competenze”, ha detto Poletti.

“Di particolare interesse, da questo punto di vista, il “Contratto Integrativo e di Partecipazione del triennio 2015-2017” che, oltre a prevedere nuovi investimenti e uno sviluppo dell’occupazione, incrementa il premio di risultato e introduce miglioramenti nel sistema di welfare aziendale.

Si tratta di due strumenti importanti per migliorare la produttività dell’impresa e il benessere dei lavoratori che il Governo intende promuovere prevedendo a questo fine, nella legge di Stabilità, un trattamento fiscale di favore”.

Riduzione degli sprechi e Part Time Verticali 

Tra i temi mostrati dalla Direzione di Ducati e le RSU al Ministro del Lavoro – esempi di bilanciamento tra esigenze di competitività aziendale e miglioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti – ci sono l’innovativo sistema premiante basato su un metodo di miglioramento continuo e mirato alla riduzione degli sprechi, l’introduzione dei 21 turni nell’area delle Lavorazioni Meccaniche e dei Part Time Verticali a tempo indeterminato come strumento di stabilizzazione della forza lavoro stagionale.

La Direzione Aziendale e le RSU, infine, hanno evidenziato al Ministro Poletti l’importanza per Ducati di alcuni altri temi come la responsabilità sociale d’impresa nei confronti del territorio che ha trovato concreta applicazione nel contratto aziendale attraverso il progetto di Formazione Duale (D.E.S.I.), il Corso di laurea in Ingegneria del Motoveicolo all’Università Alma Mater di Bologna, il rafforzamento del Welfare Aziendale e gli investimenti nell’Area Ambientale.

A otto mesi dall’applicazione del “Contratto Integrativo”, la Direzione Aziendale e le RSU si sono dichiarate molto soddisfatte del percorso finora fatto e delle relazioni industriali di cui si sono dotate grazie al nuovo Accordo.

 

“I nostri dipendenti sono appassionati, sono i primi e più convinti Ducatisti”

“È stato un piacere poter accogliere il Ministro Poletti, mostrargli l’Azienda e fargli respirare la passione e l’entusiasmo dei nostri dipendenti che sono i primi, e più convinti, Ducatisti”, ha detto Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding.

“Azienda e lavoratori sono accomunati da uno straordinario amore per il prodotto e dalla convinzione che benessere e produttività sono due facce della stessa medaglia. Infatti – ha continuato Domenicali – solo un miglioramento continuo della competitività rende possibile un aumento del welfare e una ridistribuzione, anche sul territorio, dei risultati postivi.

La popolarità del marchio e 90 anni di storia certamente ci aiuta, ma penso che il Ministro abbia potuto toccare con mano l’altissima professionalità dei nostri lavoratori e i rapporti positivi fra Azienda e rappresentanze sindacali, due elementi determinanti per gestire insieme, con successo, l’Azienda”.

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