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WDW 2016: la passione per la rossa Ducati è sempre più forte

Grande successo del nono raduno ducatista a Misano Adriatico, tra campioni, moto in anteprima, prove, gare e i 90 anni della "rossa"

di Cristina Marinoni -

Compleanno con il botto per Ducati, che nel 2016 festeggia 90 anni: la nona edizione del World Ducati Week ha registrato numeri da record.

Dall’ingresso del Misano World Circuit Marco Simoncelli nel primo weekend di luglio sono passati oltre 81mila appassionati, di cui moltissimi (il 40 per cento) dall’estero – tutta Europa, ma anche Stati Uniti, Sud Africa, Emirati Arabi, India, Cina, Giappone e Australia – per un totale di 66 Nazioni rappresentate.

Non solo: il mega evento ha occupato un’area di 90mila mq (l’80 per cento in più rispetto all’ultimo del 2014) per coinvolgere il popolo “rosso” in un programma di 121 attività.

Tra le novità di quest’anno, in occasione della prima Scrambler Reunion (2mila gli scrambleristi presenti) ha riscosso un successo enorme la Scrambler Flat Track School, il corso dedicato a chi sogna di derapare sull’ovale sterrato, ma anche la scuola Ducati Riding Experience Enduro, in sella alla nuova Multistrada 1200 Enduro, ha entusiasmato i rider (come aveva fatto con Stoner).

Come da tradizione, la casa costruttrice di Borgo Panigale ha regalato un’anteprima ai suoi tifosi: la 1299 Panigale S Anniversario. Alla superbike in edizione limitata per celebrare il novantesimo dalla nascita dell’azienda, si è aggiunta un’altra ospite speciale: nella “closed room” era in esposizione la Supersport inedita, che sarà in commercio nel 2017.

Andrea Iannone, Ruben Xaus, Chaz Davies e Loris Capirossi sono solo alcuni dei piloti Ducati, attuali, della MotoGP e della World Superbike protagonisti di tanti appuntamenti che hanno attirato a bordo pista le migliaia di motociclisti, felici di vedere i loro idoli in azione.

A conquistare la vittoria della gara di Flat Track in sella alle Scrambler è stato Andrea Dovizioso (leggete la nostra intervista dello scorso mese): con lui sul podio sono saliti Troy Bayliss e Danilo Petrucci, mentre Scott Redding si è aggiudicato la sfida di accelerazione Diavel Drag Race by Shell Advance davanti a Casey Stoner e Regis Laconi.

I due super campioni Stoner e Bayliss non gareggiano più eppure l’affetto dei ducatisti nei loro confronti resta straordinario: ogni apparizione dei due australiani è stata salutata da vere e proprie ovazioni.

Cori e applausi hanno invaso lo stadio di Misano Adriatico adiacente il circuito quando sul palco allestito in mezzo al campo è salito il team Ducati al completo, dall’amministratore delegato Claudio Domenicali all’ingegnere Gigi Dall’Igna, general manager del reparto Corse, ai rider.

Prima di lasciare il microfono al rocker Piero Pelù per il concerto, al quale è seguito il match degli Europei Germania-Italia, Domenicali ha spiegato perché lo slogan del raduno 2016 è “More than Red”: “Le moto sportive, le “rosse”, restano i pilastri di Ducati, però siamo ambiziosi e tentiamo altre strade. La Multistrada 1200 Enduro, la nuova cruiser XDiavel, gli Scrambler Flat Track Pro e Sixty2 400 dimostrano che puntiamo alto. E non ci poniamo limiti”.

(Foto: Dario Aio)

Moto Anteprime

Ducati 1299 Panigale S Anniversario

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